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lunedì 1 aprile 2013

liquid roof dopo 6 mesi dall'applicazione (10 foto) queste foto sono state effettuate 6 mesi dopo il trattamento con liquid roof, come potete vedere , essendo stato tutto l'inverno all'aperto, e' abbastanza pieno di smog, ma in alcuni punti lo abbiamo provato a pulire ( vedasi le perti piu' chiare..e e' venuto abbastanza bene. Abbiamo usato un prodotto sgrassante da cucina non molto agressivo e diciamo che il prodotto LIQUID ROOF ha sopportato bene sia il prodotto sgrassante che l'azione di strofinamento, abbiamo notato che il prodotto LIQUID ROOF passato sia sulle parti in plastica come oblo' e supporti non presenta alcun difetto e anche quello dato sui siliconi delle giunzioniha tenuto che e' una meraviglia.









Peugeot vuole conquistare la Pikes Peak Hill Climbing che si tiene a Colorado Springs (Stati Uniti) il 30 giugno e per questa corsa ha riunito i migliori partner possibili: una Peugeot 208 T16 Pikes PeakTotalRed BullMichelin Sébastien Loeb. Già da molti anni Peugeot partecipa alla Pikes Peak, dove nel 1988 è arrivata la vittoria di Ari Vatanen al volante della 405 T16, immortalata anche nel film Climb Dance. Peugeot si è imposta di nuovo a Pike Peaks nel 1989, questa volta con l’americano Robby Unser.

Pikes Peak è una corsa in salita unica, per il suo tracciato completamente asfaltato dall’anno scorso, composto da 156 curve su una distanza di 20 km, che si disputa ad un’altitudine compresa tra 2.800 e 4.300 metri, il punto più alto del tracciato. Unica anche per la sua longevità: è la seconda corsa più antica che si disputa in America dopo Indianapolis. Tutto ciò la rende tanto spietata quanto complessa, il che spiega la difficoltà della sfida! Peugeot si è iscritta con il numero 208 nella categoria ‘Unlimited’, la categoria regina, con un unico obiettivo: vincere!

Per massimizzare le sue possibilità di vittoria con la 208 T16 Pikes Peak, Peugeot ha riunito intorno a questo progetto eccezionale i partner migliori. Così Total, Red Bull, Michelin e Sébastien Loeb, il nove volte Campione del Mondo Rally, hanno risposto all’appello di Peugeot, con il supporto di Citroën, che ha autorizzato il suo pilota di punta a partecipare a questa gara, a questa sfida che non è ancora iniziata. La Peugeot 208 T16 Pikes Peak verrà svelata a metà aprile.

3 domande a Maxime Picat: Direttore Generale di Peugeot

1- E’ un ritorno di Peugeot alle competizioni automobilistiche ?

M.P. : Peugeot non ha mai abbandonato le competizioni automobilistiche. Lo dimostra l’intensa attività nelle competizioni clienti, con tutte le declinazioni «corsa » della 208 che abbiamo sviluppato: 208 T16, 208 R2, 208 Racing Cup, 208 GTi Peugeot Sport. Tra l’altro, quest’ultima versione parteciperà alla 24 Ore del Nürburgring, nell’ambito dell’operazione 208 GTi Racing Experience, che accompagna il lancio della 208 GTi. Quando l’anno scorso abbiamo annunciato l’interruzione del programma Endurance, avevamo detto che Peugeot non avrebbe chiuso la porta a un impegno ufficiale. Peugeot Sport ci ha presentato vari progetti tra cui Pikes Peak. Questa gara eccezionale si inserisce nella strategia di internazionalizzazione del Marchio e ci è sembrata una sfida emozionante e stimolante.

2- Perché è stata scelta la corsa di Pikes Peak?
M.P. : Pikes Peak è una corsa unica – «one shot» - con un forte potenziale di ricadute, che risponde ai vincoli del nostro attuale contesto. E’ una corsa mitica che unisce tutte le equipe del Marchio mobilitate intorno a questo progetto di vittoria. E’ anche una sfida difficile ed eccezionale che non lascia alcun margine di errore. Il tipo di sfida che Peugeot ama accettare.

3- Perché vi impegnate con Red Bull e Sébastien Loeb per questa gara?

M.P. : Abbiamo un solo obiettivo : vincere! Dunque abbiamo mobilitato tutte le nostre carte vincenti scegliendo i partner migliori per questa corsa esclusiva : Total, Red Bull, Michelin e Sébastien Loeb. Tra l’altro ci tengo a ringraziare Citroën per questo speciale prestito del suo pilota eccezionale. Questo sostegno da parte di Citroën è emblematico della coesione che regna all’interno del gruppo PSA Peugeot Citroën.

lunedì 25 marzo 2013

CONDIZIONATORE COMPATTO DA PANCA


IO LO HO TESTATO, FUNZIONA BENISSIMO MA POTREBBE ESSERE MIGLIORATA LA VELOCITA' DELLA VENTILAZIONE IN MODALITA' NOTTURNA, UN PO' TROPPO ELEVATA PER CUI RISULTA UN PO' FASTIDIOSO IL RUMORE CHE VIENE AMPLIFICATO ANCHE DALLA CONFORMAZIONE DEI TUBI DI CANALIZZAZIONE

Dometic HB2500.Il condizionatore da incasso

Oltre ad una potenza refrigerante di 2.5kW, l’HB 2500 si caratterizza con una potenza riscaldante di 3.0kW, un telecomando multifunzione ed un’efficienza energetica superiore. La distribuzione dell’aria può essere facilmente adattata ad ogni tipo di veicolo e ad ogni tipo di bisogno individuale grazie alle tre bocchette di uscita posizionate su ogni lato del condizionatore. Grazie alla caratteristica operativa che va da -15 fino a 40°C questo innovativo condizionatore è perfettamente adatto per le vostre vacanze nei paesi con temperature variabili. Facile da utilizzare grazie al telecomando multifunzioneDistribuzione dell’aria flessibile utilizzando le varie uscite a disposizioneVentola a tre velocità.Senza manutenzione, circuito sigillato..Generatori consigliati: TEC 29 e TEC 30 *Il consumo del elemento riscaldante include la pompa di calore.

Dati Tecnici 
ModelHB 2500
Capacita di raffreddamento (kW)2.5 kW (8.500)
Dimensioni (P x L x A) (mm)710 x 400 x 280
Peso netto (kg)24.9
Consumo, modalità raffreddamento (W)900
Consumo, modalità riscaldamento (W)1100
Dimensione fusibile (A)6



sospensioni ad aria al-ko


SOSPENSIONI AD ARIA O PNUMATICHE INTEGRATIVE
Le molle ad aria integrative sono particolarmente indicate per i veicoli che trascorrono buona parte della loro vita in condizioni di carico prossime al limite indicato dal costruttore. In tal caso l’adozione delle molle ad aria riduce notevolmente il rollio e l’usura delle balestre e dei componenti collegati. Il beneficio per il conducente è immediatamnete avvertibile: il rollio viene sensibilmente ridotto, la percezione del miglioramento delll'assetto del veicolo è immediatamente avvertibile, il conducente sente il veicolo sotto il proprio controllo. I tradizionali rinforzi alle balestre (aggiunta di foglie, inserimento del balestrino) sono destinati a durare limitatamente nel tempo e comunque non apportano i benefici tipici delle molle ad aria. Il principale vantaggio della molla ad aria è la regolazione, in funzione del mezzo e/o del carico. Inoltre l'assorbimento delle asperità è completamente diverso per la molla ad aria rispetto alla molla metallica. In prossimità dell'intervento del tampone fine corsa, il veicolo è ancora in grado di reagire con continuità e senza gli urti del tampone sull'assale aumentando quindi la vita degli organi importanti del veicolo. In  caso di affaticamento della balestra il correttore assetto fari di serie sui veicoli non è in grado di compensare tale spostamento obbligando il trasportatore ad intervenire sul sistema sospensivo,  evita questo problema, salvaguardando anche l'usura della balestra (prelevandone parte del carico) e contribuendo alla maggior durata del mezzo. Particolarmente indicato per veicoli con carichi prossimi ai limiti del veicolo, l’adozione di tale sistema sui veicoli ricreativi (camper) è stata una logica conseguenza.
• maggiore elasticità di carico;
• maggiore silenziosità e comfort di marcia, in quanto, gli urti dovuti alle asperità stradali, vengono assorbiti dalla molle ad aria, garantendo ideali condizioni di trasporto al conducente, al carico e/o passeggeri;
• maggiore stabilità e tenuta di strada (minor rollio);
• ottima affidabilità;
• semplice installazione.
• scarsa manutenzione;
• diminuzione delle sollecitazioni dirette alle strutture di base del veicolo;
• evita l'abbassamento del retrotreno dovuto all' affaticamento delle balestre;
• consente il livellamento del veicolo;
• assicura il corretto assetto dei proiettori anteriori;
• migliora la stabilità del carico durante la marcia;
• migliora la distribuzione delle masse del veicolo sui vari assi migliorando le manovre  di sterzata.
MA RICORDATEVI SEMPRE CHE UN CAMPER NON E' UNA AUTO E UNA STRADA NON E' UNA PISTA!

lunedì 11 marzo 2013

UN CAPPIO AL CAMPERISTA.......

mi e vi chiedo: ma e' mai possibile che sono oramai 2 mesi che sto chiedendo lumi alla MOBILVETTA/GRUPPO SEA PER DEI PEZZI DI RICAMBIO DI UN MOBILVETTA LUNA, (bandelle laterali rotte )MI RIVOLGO AL CONCESSIONARIO: MOBILVETTA NON PRODUCE PIU' QUEI PARTICOLARI. CHIEDO A MOBILVETTA: COME POSSO SOSTITUIRLI? mail di risposta: non sono piu' in produzione!. RI- TELEFONO: DICO CHE IL CLIENTE SAREBBE DISPOSTO ANCHE A SOSTITUIRE TUTTA LA PARTE BASSA DEL VEICOLO MA VUOLE SAPERE LA SPESA SIA DEI PEZZI CHE DELLA MANO D'OPERA PER L'ADDATTAMENTO, mi manano una serie di codici dicendo che lavorando...... riusciro' a metterli insieme!ma comunque per averli devo passare da un concessionario....! RICHIAMO DICENDO CHE OLTRE AI CODICI POTEVANO ANCHE MANDARMI LE FOTO DEI PARTICOLARI.....MI RI-CONTATTANO DICENDOMI CHE DEVO CONTATTARE IL CONCESSIONARIO E FARMI VEDERE LE FOTO DEI PARTICOLARI E SE PROPRIO NON NE E' IN POSSESSO, FARGLIERE RICHIEDERE IN SEA/MOBILVETTA E POI GIRARLE A ME CHE DOVRO' VALUTARNE LA POSSIBILITA' DI MODIFICA E LA BUONA RIUSCITA DEL LAVORO, ALTRIMENTE RICHIEDERE CON LA MEDESIMA PRASSI ALTRO MATERIALE DA VISIONARE ONDE OTTENERE IL MIGLIOR RISULTATO. IN SEGUITO DOVRO' ORDINARE AL CONCESSIONARIO I RICAMBI, CHE LO STESSO ORDINERA' IN SEA, CHE LA STESSA SPEDIRA' AL MIO DOMICILIO. MORALE DELLA FAVOLA: MI FACCIO UN MAZZO TANTO E CHE CI GUADAGNO????? SICURAMENTE MOLTO MENO DEL CONCESSIONARIO CHE SENZA FARE QUASI UN CAZZO AVRA' SICURAMENTE UN UTILE NETTO SUPERIORE AL MIO...( e dire che ....ho provveduto a fornirgli l'85/100 del suo aggio.MA MI CHIEDO E' MAI POSSIBILE CHE LE CASE NON SI RENDONO ANCORA CONTO CHE IL MERCATO E' CAMBIATO??? CHE UN CONTO E' COMPERARE IL VEICOLO (OVVIO CHE LO SI COMPRA DA CHI TI FA' IL PREZZO MIGLIORE...) UN ALTRO CONTO E' LA PERSONA DI TUA FIDUCIA CHE TI SEGUIRA'( E SOPPORTERA') NEL TUO LUNGO O BREVE VIAGGIO DA TURISTA ITINERANTE.
VOI CHE NE PENSATE???

giovedì 28 febbraio 2013

PREZIOSI L....ASCIA LA DUCATI

 BOLOGNA, 28 FEB - Filippo Preziosi, uno dei principali protagonisti dei successi sportivi della Ducati, ha comunicato di voler interrompere la sua collaborazione con l'azienda. Lo ha reso noto la casa di Borgo Panigale, che ha spiegato che la decisione e' stata presa per motivi di salute. Preziosi e' stato il responsabile del team che ha progettato i motori che hanno regalato numerosi successi sia in Superbike sia in Moto Gp. Nel 2000, a causa di un incidente, ha perso l'uso delle gambe.

Peugeot e Citroen hanno realizzato due vetture ibride con tecnologia mai vista prima, saranno a benzina ed aria compressa

La vettura mossa con un motore ad aria compressa non è una novità assoluta, anche la scorsa estate era tornata alla ribalta la tanto discussa MDI AirPod, vettura prodotta dalla lussemburghese MDI, Motor Development International. Sembrava tutto pronto per il lancio del rivoluzionario mezzo, ma passata l'estate non accadde più nulla, e la sua interessante proposta passò nel dimenticatoio. Alcuni pensarono che i poteri forti delle lobby petrolifere avessero ostacolato un progetto così innovativo e così abile nel fare completamente a meno del combustibile fossile.

Evidentemente queste voci erano infondate, dal momento che un grande produttore di automobili, come il gruppo francese PSA, ha deciso di puntare su questa tecnologia. Il motore ad aria non produce inquinanti, non consuma benzina o gasolio o gas naturale, e non riscalda particolarmente l'aria intorno. In aggiunta a questi incredibili vantaggi il motore ad aria produce anche pochissimo inquinamento sonoro e non ha i problemi di smaltimento delle batterie che hanno tutte le vetture elettriche, ibride e non.

Il gruppo PSA ha dunque proposto non uno ma due concept che sfruttano l'aria compressa non come unico combustibile. All'Innovation Day tenutosi a Parigi infatti Citroen e Peugeot hanno presentato due versioni ibride di C3 e 208 mosse da un sistema ibrido benzina più aria, denominato Air Hybrid. Niente motore elettrico e batterie ad affiancare il classico propulsore endotermico, ma una motopompa pneumatica attivata dall'aria compressa. Il sistema Air Hybrid promette consumi davvero ridotti, solo 2 litri ogni 100 chilometri, ovvero 50 km con un litri di carburante. La cosa interessante è che la combinazione motore ad aria più motore termico, viene sfruttata senza il minimo problema, con una sinergia totale e perfetta, proprio come accade con gli ibridi elettrico termico che da qualche anno popolano le nostre strade.

Nel motore ad aria compressa l'aria viene utilizzata prima di tutto come boost per ottenere partenze più scattanti e poi per viaggiare a emissioni zero: come su un'ibrida convenzionale infatti sono presenti 3 modalità d marcia: zero emissioni, aria più benzina o solo benzina. Anche la ricarica durante la marcia avviene come in un motore a batteria: in frenata infatti avviene un trascinamento contrario della motopompa che riempie la bombola dell'aria. Un sistema che, appare molto maturo sebbene sia al suo debutto mondiale. I primi prototipi i Citroen C3 e Peugeot 208 Air Hybrid saranno presentati al prossimo Salone di Ginevra con l'obiettivo di metterle in commercio nel 2016.