mercoledì 25 gennaio 2012
giovedì 19 gennaio 2012
Regolatori di carica con MPPT
Regolatori di carica con MPPT
I regolatori di carica batteria con tecnologia MPPT vengono utilizzati per impianti solari fotovoltaici non connessi alla rete elettrica nazionale (impianti ad isola o stand-alone).
MPPT è l’acronimo di: Maximum Power Point Tracking.
Questi particolari regolatori di carica sono in grado di gestire e sfruttare
costantemente il punto di massima potenza erogata dal pannello fotovoltaico in base all'irraggiamento solare a cui è sottoposto.
MPPT è l’acronimo di: Maximum Power Point Tracking.
Questi particolari regolatori di carica sono in grado di gestire e sfruttare
costantemente il punto di massima potenza erogata dal pannello fotovoltaico in base all'irraggiamento solare a cui è sottoposto.
I principali vantaggi della tecnologia MPPT sono:
- Maggior corrente disponibile per la ricarica della batteria; i regolatori MPPT sono infatti in grado di utilizzare tutta la potenza (Watt) generata dal pannello fotovoltaico per caricare la batteria, a differenza invece dei regolatori
tradizionali PWM che sfruttano soltanto la corrente (Ampere) generata dal pannello per ricaricare la batteria.
tradizionali PWM che sfruttano soltanto la corrente (Ampere) generata dal pannello per ricaricare la batteria.
- Ampio range di tensione accettata in ingresso. Questa caratteristica del regolatore MPPT è molto utile, ad esempio, per dare la possibilità di caricare una batteria a 12V utilizzando un pannello fotovoltaico progettato per lavorare a 24V, senza perdite di potenza.
Impiegate essenzialmente in piccole apparecchiature come telefoni cellulari e computer portatili, le batterie agli ioni di litio sono apprezzate soprattutto per le dimensioni e il peso limitati, per il basso tasso di autoscarica e per l’assenza di ‘effetto memoria’. Ci siamo chiesti se fosse possibile disporre di questa tecnologia per un utilizzo più ‘robusto’. Se fosse possibile usarla su un grande yacht, su una sofisticata barca a vela o su un van dotato di apparecchiature sensibili.
Dopo un’approfondita fase di R&D, la risposta è stata un sonoro sì. Ora Mastervolt ha sviluppato la prima batteria agli ioni di litio alta potenza che possa essere impiegata in modo facile e sicuro per applicazioni di questo tipo. Questo progresso rivoluzionerà certamente il modo in cui armatori, cantieri e imprenditori vedono le cose in fatto di batterie.
La quantità di energia utilizzabile che una batteria può fornire è determinata da due elementi: l’efficienza del processo di ricarica/scarica e la profondità massima del livello di scarica (DOD – Depth of Discharge), un fattore che può ridurre drasticamente la durata di una batteria. La batteria agli ioni di litio Mastervolt è molto più efficiente di una tradizionale batteria al piombo.
Specifiche tecniche
Voltaggio Nominale 13.25V
Capacità (C20) 320Ah
Dimensioni poli inclusi 623x199x345 mm
Peso 95 kg
Voltaggio Nominale 13.25V
Capacità (C20) 320Ah
Dimensioni poli inclusi 623x199x345 mm
Peso 95 kg
La batteria al GEL è un accumulatore al piombo-acido nel quale l’elettrolita non è liquido come nelle più comuni batterie, ma assume la consistenza e l’apparenza di un composto gelatinoso.
L’elettrolita gelatinoso, il contenitore sigillato e la reazione chimica interna a “ricombinazione” (VRLA) rendono tali accumulatori:
- Realmente senza manutenzione (MF – “Maintenance Free”);
- Immuni dal rischio di sversamento accidentale dell’acido liquido;
- Adatti ad installazioni in prossimità di persone e di apparati elettronici.
Inoltre la conformazione gelatinosa dell’elettrolita garantisce una maggiore protezione alle piastre durante la fase di scarica rendendo tali batterie particolarmente indicate ad applicazioni che prevedono cicli di scarica molto “profondi”.
In condizioni di lavoro “pesante” in termini di numero di cicli di carica-scarica e profondità di scarica e se sottoposta a corretta ricarica la vita utile di una batteria al gel è di circa 3 volte quella di una comune batteria ad acido.
Le applicazioni tipiche sono quelle nelle quali la batteria è soggetta a:
- Scariche "profonde";
- Elevato numero di cicli di carica-scarica;
- Installazioni particolari dove non devono esserci rischi di sversamento accidentale o perdite di liquido;
- Ad applicazioni nelle quali non è possibile o non si vuole effettuare manutenzione.
I settori nei quali vengono diffusamente utilizzate sono:
- Solare ed eolico stand alone;
- Nautica da diporto e professionale;
- Veicoli e macchinari elettrici;
- Impieghi industriali.
L’elettrolita gelatinoso, il contenitore sigillato e la reazione chimica interna a “ricombinazione” (VRLA) rendono tali accumulatori:
- Realmente senza manutenzione (MF – “Maintenance Free”);
- Immuni dal rischio di sversamento accidentale dell’acido liquido;
- Adatti ad installazioni in prossimità di persone e di apparati elettronici.
Inoltre la conformazione gelatinosa dell’elettrolita garantisce una maggiore protezione alle piastre durante la fase di scarica rendendo tali batterie particolarmente indicate ad applicazioni che prevedono cicli di scarica molto “profondi”.
In condizioni di lavoro “pesante” in termini di numero di cicli di carica-scarica e profondità di scarica e se sottoposta a corretta ricarica la vita utile di una batteria al gel è di circa 3 volte quella di una comune batteria ad acido.
Le applicazioni tipiche sono quelle nelle quali la batteria è soggetta a:
- Scariche "profonde";
- Elevato numero di cicli di carica-scarica;
- Installazioni particolari dove non devono esserci rischi di sversamento accidentale o perdite di liquido;
- Ad applicazioni nelle quali non è possibile o non si vuole effettuare manutenzione.
I settori nei quali vengono diffusamente utilizzate sono:
- Solare ed eolico stand alone;
- Nautica da diporto e professionale;
- Veicoli e macchinari elettrici;
- Impieghi industriali.
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