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giovedì 18 luglio 2013

La Cina è vicina…

In un momento così difficile per l’economia mondiale il rafforzamento dei rapporti di mutua collaborazione fra Imprenditoria Italiane ed Imprenditoria Cinese per scambi tecnologici e commerciali può essere una concreta risposta alla perdurante crisi Fiere di Parma continua nella sua meritoria opera di internazionalizzazione allo scopo di far conoscere le eccellenze dei suoi espositori e quest’anno nei suoi padiglioni saranno in visita Delegazioni Ufficiali Cinesi.
Li accompagna “Agenzia per la Cina”. Abbiamo letto la sua trentennale storia ed abbiamo intervistato il Suo Presidente il Dr. Armando Tschang la cui famiglia di imprenditori ( producono e commercializzano le penne Osama) è a tutti gli effetti meneghina da ben tre generazioni
Perché Agenzia per la Cina ?
La mission di “Agenzia per la Cina” compare già nel suo nome per intero Agenzia per le Relazioni Economiche Industriali e Commerciali con la Cina “Agenzia per la Cina” è nata a Milano nel 1984 quando ancora la Cina cominciava ad uscire dal suo isolamento e sotto questa forma giuridica abbiamo riunito Industrie ( attualmente sono 122 ) Enti ed Istituzioni ( Camere di Commercio,Università.Bocconi ,Politecnico di Milano etc), prevalentemente della Lombardia e siamo titolari di “Lombardia Point Estero” nella città di Shanghai dove abbiamo una delle nostre due Sedi a disposizioni degli Associati l’ “Italian Center” un palazzo di 10.000 mq su sei piani, la più grande struttura italiana per il supporto al Business d’Impresa in Cina e la seconda dopo il German Center a livello europeo e con un Ristorante da 150 coperti per chi vi lavora ed i loro ospiti.
L’altra Sede è a Tianjin con i 125.000 mq dell’Italian Industrial Park occupati ed occupabili dai nostri Associati a cui prestiamo i nostri servizi che sono ampli ed articolati in grado di adattarsi alle più svariate esigenze e di poter supportare le aziende su tutto il territorio cinese a seconda delle loro esigenze : dal semplice ufficio virtuale fino all’ufficio corporate, dalla gestione degli eventi istituzionali alla organizzazione di vere e proprie fiere B2B etc.
Solo negli Uffici di Shanghai di Agenzia per la Cina lavorano oggi quotidianamente 120 persone che contribuiscono alla costituzione di rapporti di lavoro,alla verifica e ai test di prodotti e merci, alla ricerca di opportunità di business per le imprese dei due Paesi perché il business è sempre più nei due sensi di marcia.
 Perché Fiere di Parma ?
Ci siamo dovuti spostare dal nostro baricentro tradizionale che è la Lombardia perché richiesti da altre realtà imprenditoriali ed istituzionali, tanto che a Rimini abbiamo inaugurato all’inizio dell’anno uno sportello operativo di Agenzia.
Siamo venuti il 10 di settembre con una Delegazione Ufficiale guidata dalla Dr.ssa Millian Hu Responsabile della China Sports Leisure Development Association per la inaugurazione della Fiera del Caravan invitati dalla Fiera di Parma in quanto l’ Autorità preposta al Turismo Cinese ha “indicato” il caravanning come uno strumento utile ad uno sviluppo armonico nel proprio territorio per poter vivere la vacanza.
Tanto importante questa modalità di approccio alla vacanza interna cinese che la Federazione Mondiale FICC ha delegato proprio a Madame Hu la organizzazione dell’80 Rally Mondiale dei Caravan del 2014.a Tianjin ( per i cinesi il numero 8 è un numero propiziatorio e volutamente l’8/8/2008 fu scelto come inaugurazione delle ultime Olimpiadi)
Il Dr. Boni ed il Dr Cellie, Presidente ed .AD di Fiere Parma, hanno poi esteso l’invito tramite Agenzia per la Cina alla delegazione dello Sport & Turismo cinese per visitare il “Salone del Camper”. Nel 2009 Agenzia per la Cina aveva guidato in Italia presso alcune aziende emiliane e lombarde la più importante Delegazione Ufficiale Cinese dell’agro-alimentare composta dalle loro Aziende leader quali COFCO ( una conglomerata da 160 miliardi di euro di fatturato ), ZJCOF, TIANJIN FOOD, EIE UNIVERSE,DALIAN XINNUO e quasi tutte rappresentate dai rispettivi Chairman of the board e guidata dalla CFNA (Camera di Commercio di Pechino).
Perché Camera di Commercio di Pechino ?

La Cina è una ed indivisibile ma al suo interno esistono con proprie specifiche autonomie quattro Città Stato : Pechino Shanghai Canton Tianjin, ognuna con una propria importante Struttura Fieristica. La CFNA (Camera di Commercio di Pechino) sviluppa manifestazioni prevalentemente nel settore agro-alimentare potendo contare sui 5.000 Associati della industria agro-alimentare.
A Roma il 7 luglio 2009 durante la visita del Presidente Mr Hu Jintao con patrocinio ed approvazione del Ministro Cinese Mr Gao Huichen e del Vice Ministro Mme Qiuo Hong, Agenzia per la Cina e Mr Huo Jianguo Presidente della Camera di Commercio di Pechino hanno firmato un memorandum di intesa per sviluppare la collaborazione nel settore agro-alimentare e per sostenere investimenti e promozione per prodotti tipici italiani. E’ stato uno dei 38 accordi firmati quel giorno nella Sede di Confindustria.
E nostro preciso obiettivo è stato quello ed è quello di “accompagnare” un’importante Delegazione Cinese a visitare le Fiere di Cibus e CibusTech.
Perché Cibus e Cibustech ?

Tre sono le vere, complete cucine al mondo : italiana. francese cinese. Tutte le altre sono solo modi di mangiare .Il cinese come l’italiano ama mangiare ed entrambi i due popoli amano mangiare bene. L’aumentato benessere in Cina ( ci sono oltre 100 milioni di milionari tanto che Mr Arnault il re del lusso francese ha previsto che già dal prossimo anno il 44% delle sue borse Louis Vitton sarà al braccio delle signore cinesi) porta a gustare nuove esperienze culinarie .
In Cibus e in Cibustech ci sono i più qualificati artefici e costruttori dell’arte del mangiare all’italiana e la Camera di Commercio di Pechino vuole colloquiare con queste realtà e con l’Ente che offre adeguato palcoscenico a queste eccellenze.
Nell’accordo siglato a Roma di cui sopra si era anche previsto di dar vita a Pechino ad un Forum Economico per evidenziare il patrimonio agroalimentare con iniziative mirate volte a caratterizzare le “eccellenze” del Made in Italy perché come ha detto il Presidente Hu Jintao in quella occasione : “ i vostri prodotti piacciono ai cinesi”.
Ecco il perché di queste visite.
Solo cibo e non vino ?

Al cibo si abbina il vino ed anche noi ne abbiamo tenuto conto. Nell’ottobre del 2012 la Fiera di Pechino organizza il primo Vinchina ed Agenzia per la Cina è stata ufficialmente incaricata da CFNA a promuovere .i padiglioni riservati ai nostri operatori.
Attualmente siamo solo sesti per consumi ma i nostri vini sono ricercatissimi e noi di Agenzia per la Cina ci stiamo adoperando per far loro risalire la classifica..Abbiamo già dato vita dal 20 al 25 maggio di quest’anno al primo Forum Italian Wine con un road show itinerante in alcune note cantine italiane avendo invitato i 13 più importanti importatori cinesi di vino. Un grande successo che ripeteremo ogni anno allargando la platea degli interessati.
Solo Fiere e solo agro-alimentare ?

Le attività fieristiche sono tenute in grande considerazione dalle Autorità Cinesi perché permettono alle loro Delegazioni di avere una visione di insieme del settore in esposizione e di poter poi dar seguito all’evento-incontro con tutti i crismi dell’ufficialità.
In Cina la Bandiera della Ufficialità precede, permette e facilita il proseguo di tutto il resto e consente di superare le diffidenze storiche che sempre ci hanno spaventato e molte volte danneggiato. Agenzia per la Cina e la Federazione Industriale di Shanghai hanno dato vita ad un Ufficio di Conciliazione per la risoluzione di controversie a totale beneficio del business.
Supportare ed affiancare le Delegazioni Ufficiali Cinesi fa parte della nostra mission ma Agenzia per la Cina accompagna e promuove anche missioni economiche e commerciali private in altri settori. E’ il nuovo deal che si affianca a quello tradizionale per cui siamo nati, ce lo impone il nuovo corso della Cina che figura ormai stabilmente tra i principali investitori all’Estero con forte interesse ad incrementare la propria presenza in Italia. A Roma il Premier HU Jintao ha detto di considerare l’Italia un partner strategico “incoraggiando” i due Paesi a rafforzare gli impegni bilaterali e lo ha riconfermato il Premier Designato Xin Jinping nella sua ultima visita a Roma il 2 Giugno di quest’anno e a Milano il 3 ed il 4 dello stesso mese.
Agenzia per la Cina si interfaccia direttamente ai vertici con Società pubbliche e private nonchè Fondi od Istituzioni Finanziare Cinesi che hanno interesse ad acquisire in toto od in parte società produttrici di beni e fornitrici di servizi
Quali settori?

L’elenco è lungo. Abbiamo sempre aggiornato dagli organismi cinesi l’elenco dei settori di interesse primario per loro .Nei nostri uffici di Milano si vagliano le prime documentazioni per poi sottoporle direttamente ai nostri interlocutori cinesi e vedere se la cosa ha i presupposti per procedere.
La Cina produce e sviluppa tecnologie a livello mondiale e l’economia cinese può rappresentare un solido volano anche per le nostre PMI perché vi è un crescente interesse per accordi strategici con le diverse eccellenze occidentali ed in particolare con l’Italia che viene considerato uno dei partner privilegiati, date le spiccate competenze di cui dispone nei campi chiave per il futuro cinese qualità della vita ( ritorna l’ ars culinaria ), design, tecnologie industriali ed ambientali.
“Innovazione e Cooperazione” possono essere le parole chiave per le Aziende dei due Paesi nella attuale sfida alla crisi in atto.
Turismo e Beni di Lusso?

Dicevo prima dei 100 milioni di “noveau riche” cinesi, la quasi totalità pronti ed intenzionati a fare i viaggiatori internazionali che vogliono visitare il nostro Paese perché l’Italia è una meta ambita perché tutti i cinesi vogliono vedere la Patria di Marco Polo e dell’ancora più conosciuto da loro il gesuita Matteo Ricci che tanto fece per farci conoscere ed amare.
A tal proposito Agenzia per la Cina con Mme Millian Hu che è anche una importante Responsabile per il settore turismo si è resa disponibile a coopererare con la Fiera di Rimini supportandola nella nuova Manifestazione in via di preparazione sul Turismo delle Città d’Arte e voluta dal Ministero dei Beni Culturali e rivolta ai Tour Operator dei due Paesi per facilitare ed indirizzare tale turismo nei due sensi.
Unica nota dolente è che al boom del turismo cinese si contrappone l’estrema lentezza della nostra burocrazia nel rilasciare visti di ingresso in Italia, aggravata poi dal fatto che la verifica dei documenti è stata appaltata ad agenzie straniere.
Molti vengono in Italia con visti rilasciati da Francia e Germania e si perdono in questo tour obbligatorio presenze perlomeno di due o tre giorni con relativi minor consumi dei prodotti del Made in Italy molto appetiti da questa classe di nuovi ricchi, che è talmente rilevante per capacità e dinamica di spesa da rendere la Cina un paese estremamente interessante per i prodotti di lusso e di alta gamma precedentemente riservati ad altre nazioni.
L’alta qualità delle materie e la raffinata costruzione del prodotto sono i must richiesti da questa classe di nuovi ricchi che è pur sempre erede di una civiltà ultramillenaria.
….e quindi Cina sia ?
G logo 02
Ce lo dicono tutti gli indicatori economici politici sociali una realtà con cui il Mondo si raffronta e si confronta costantemente .Diceva Confucio che non bastano cento vite per conoscere la Cina ed ha ragione tuttora. Noi più modestamente diciamo che è un Grande Paese dove occorre sapere e conoscere ed avere un giusto genius loci ed Agenzia per la Cina dicxiamo questo senza falsa modestia, anzi ne è ulteriore riprova il fatto che Agenzia per la Cina può provvedere al rilascio di visti turistici e per affari, individuali e collettivi, per la Cina..
Avevamo premesso in apertura di articolo che la Cina è di casa a Parma e dal contenuto dell’intervista ci sembra di aver solo anticipato una realtà in cammino. Compito della stampa specialistica e settoriale, quindi aziendalista per definizione, è comunicare e trasferire informazioni ma soprattutto consentire e fare in modo che le notizie si trasformino in azioni. La Cina è un Paese dalle molte opportunità, occorre saper agire prima cha altri sistemi produttivi ed altri Paesi le possano intercettare a loro volta come è già successo in questi anni e. per questo qui di seguito abbiamo ritenuto giusto riportare anche gli indirizzi di Agenzia per la Cina rendendoci disponibili a facilitare incontri con le persone che la gestiscono.

L'ESTATE IN CRISI SCEGLIE IL CAMPER

Gli italiani optano per vacanze anni '70


Roma. Da una parte  le esigenze di indipendenza. dall'altra flessibilità e risparmio. Fatto sta che gli italiano hanno optato per vacanze in stile anni Settanta: si accorciano durata e distanza delle mete da raggiungere, i giovani scelgono la tenda e i più grandi prediligono roulotte e camper sul quale viaggeranno ben 1,5 milioni di italiani. Secondo una analisi della Coldiretti sei famiglie italiane su dieci (58%) partiranno per le vacanze con un budget inferiore ai mille euro e di questi il 18% pensa di spenderne addirittura meno di 500.

Il 32% cucinerà da solo e molte aziende agrituristiche, continua la Coldiretti, si sono attrezzate con l'offerta di di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic. E a Riccione arriva il “lettino a fasce orarie”: lo si potrà prenotare con la classica tariffa giornaliera a 7,5 euro oppure scegliere una fra altre tre fasce a disposizione - mattino (fino alle 13), pausa pranzo (dalle 13 alle 15) o pomeriggio dalle 14 alla chiusura) pagando rispettivamente 3,5 euro, 2 euro o 4 euro.

Inoltre nei parchi divertimenti (Acquafan, del Parco Oltremare, dell'Italia in miniatura, Mirabilandia e a Fiabilandia) arriva il due ingressi al prezzo di uno

martedì 21 maggio 2013

Liquid Roof......ECCO LE CONFEZIONI CHE A PRESTO SARANNO COMMERCIALIZZATE IN ITALIA IL PROSSIMO MESE


Liquid Roof American Quart

ONE QUART KIT LIQUID ROOFÔ [WHITE]
Two Component chemically curing EPDM Rubber in easy to apply liquid form. Permanently seals leaks on seams, seals and flashings. Kit includes catalyst.
Covers: 10 square feet with 20 mil dry film. Single Quart Weight: 2 lbs. 6 oz.

Total package weight circa 1.36 Kg

Liquid Rubber UN 1287 950 ml
Catalyst UN 1263 45.4 ml
  Liquid Roof 1 American Gallon


SINGLE GALLON KIT LIQUID ROOFÔ [WHITE]
Two Component chemically curing EPDM Rubber in easy to apply liquid form. In individual carton containing catalyst only. UPS shippable.
Covers: 42 square feet with 20 mil dry film. Weight: 9 lbs.

Total package weight circa 4.54 Kg

Liquid Rubber UN 1287 3.78 Litres
Catalyst UN 1263 182 ml

  Liquid Roof 1 American Gallon Repair Kit

ONE GALLON REPAIR KIT LIQUID ROOFÔ [WHITE]
Two Component chemically curing EPDM Rubber in easy to apply liquid form. Permanently seals leaks on seams, seals and flashings. Kit includes catalyst, mixer shaft, brush and reinforcing fabric. UPS shippable.
Covers: 42 square feet with 20 mil dry film. Weight: 10 lbs. 2 oz.

Total package weight circa 5.44 Kg

Liquid Rubber UN 1287 3.78 Litres
Catalyst UN 1263 182 ml



  Liquid Roof 4 American Gallon pail

4-GALLON KIT LIQUID ROOFÔ [WHITE]
Two Component chemically curing EPDM Rubber. Forms a self-adhering, seamless and extremely durable true rubber coating. Applies with roller and brush. Five gallon steel pail containing four gallon of Liquid RoofÔ. Catalyst is stored in tray insert at top of pail.
Covers: 184 square feet with 20 mil dry film. Weight: 35-1/2 lbs.
Total package weight circa 11.14 Kg
Liquid Rubber UN 1287 15.12 Litres
Catalyst UN 1263 473 ml
  Liquid Roof 5 American Gallon pail

5-GALLON KIT LIQUID ROOFÔ [WHITE]
Two Component chemically curing EPDM Rubber. Forms a self-adhering, seamless and extremely durable true rubber coating. Applies with roller and brush. Six gallon steel pail containing five gallon of Liquid RoofÔ. Catalyst is stored in tray insert at top of pail.
Covers: 230 square feet with 20 mil dry film. Weight: 42 lbs.
Total package weight circa 22.68 Kg
Liquid Rubber UN 1287 18.9 Litres
Catalyst

mercoledì 15 maggio 2013

UNA INCAZZATURA PERENNE CONTRO LA MOTORIZZAZIONE: E' MAI POSSIBILE CHE PER FARE CERTE COSE CHE POI RISULTINO REGOLARI IN ITALIA, BISOGNA O SVOLGERLE O FAR FINTA DI SVOLGERLE IN UN PAESE ESTERO????BASTA VEDERE QUESTE LEGGI DATATE LUGLIO 1985... LE QUALI NEGANO LA POSSIBILITA' DI OMOLOGARE IN ITALIA VEICOLI CHE IN TUTTA EUROPA SI POSSONO TRANQUILLAMENTE FARE ANCHE SE SI E' PRIVATI





QUESTO MEZZO E' STATO ALLESTITO A SAN MARINO, NAZIONALIZZATO  IN ITALIA PER CUI PUO' GIRARE REGOLARMENTE CON QUESTE CARATTERISTICHE
UN MEZZO SIMILARE MA ALLESTITO IN ITALIA...... NON PUO' ESSERE OMOLOGATO, vai mo a capire il motivo, forse........siamo diventati l'ultima ruota del carrozzone EUROPA. CI SIAMO SOLO EVOLUTI NELLE LADRONERIE MA LE NOSTRE LEGGI (TROPPE...) SONO DEL 1985 !!!!

E MI CHIEDO E VI CHIEDO MA PERCHE'???? NON SIAMO IN EUROPA? PERCHE' DOBBIAMO ANDARE O FAR FINTA DI ANDARE ALL'ESTERO PER POTER OMOLOGARE VEICOLI PER USI DIVERSI???? PERCHE' DOBBIAMO TARPARE ALI A GENTE CHE HA IDEE E VOGLIA DI LAVORARE???? AAAAAA, DIMENTICAVO, oggi si fa molta piu' strada non capendo un cazzo di quello che si fa, chi si sporca le mani non conta nulla. E DIRE CHE NELLA NOSTRA STORIA LA PICCOLA BOTTEGA HA CREATO BENESSERE E SI E' INGRANDITA SENZA TROPPI LIBRI IN TESTA,ovvero pratica sul campo...DA QUANDO LA TEORIA E' STATA PREVALENTE SULLA PRATICA.... SON COMINCIATI I DOLORI....

mo ve'?? quello che dico da anni, quello che in passato io e tanti miei amici vedevamo come il futuro del mezzo di trasporto, oggi viene messo in pratica da Giotti in Cina...., ALLORA MI CHIEDO: MA PERCHE' MAI AI GIOVANI CON INVENTIVA NON SI DANNO POSSIBILITA' O NON CI SI CREDE NELLE LORO IDEE???


Firenze, 9 maggio 2013  -  Un accordo per una 'joint venture' è stato raggiunto dalla società Giottiline di Barberino Val d'Elsa (Firenze), la stessa che fornì a Matteo Renzi i camper per la campagna delle primarie, e il colosso cinese della produzione di autobus Zhuhai Pengyu Automobile Co.Ltd. E' nata una nuova società, Zhuhai Pengyu Motorhomes Ltd, con il 60% di capitale cinese e il 40% di capitale italiano.
 L'accordo è per dieci anni e l'obiettivo è la realizzazione di camper per il mercato cinese che ha usi e caratteristiche totalmente diversi dai mezzi europei, e che assorbe solo mezzi di fascia extralusso. In Cina, nella città di Zhuhai, si svolgeranno le fasi di assemblaggio di kit preparati e inviati dall'Italia e montati su meccanica Mercedes: pareti, attrezzature, arredi. Assemblaggio industriale e commercializzazione saranno curati dal partner cinese. L'assistenza è presso la rete della Mercedes. Per il primo anno sono previsti 1.500 mezzi della joint venture italo-cinese; dall'anno successivo 3.000. Secondo previsioni fra tre mesi il progetto entra nella fase della realizzazione industriale e dalla Toscana partiranno i primi kit.
"Abbiamo fatto un accordo in cui si cerca di esaltare al massimo il Made in Italy mettendo in gioco il nostro 'know how' e quello dei nostri fornitori dell'indotto - spiega Leonardo Giotti, titolare di Giottiline - Ciò al culmine di uno studio durato un anno e mezzo in cui abbiamo adattato le nostre conoscenze a una realtà che con il camper ha un approccio molto diverso dall'Europa.  In Cina il camper è uno status symbol per una classe alta e con forte capacità di spesa".

Il camper in Cina non sarà 'casa viaggiante', mezzo per una vacanza all'aria aperta come conosciuto in Europa. Bensì ufficio o salotto viaggiante organizzato per l'intrattenimento (Tv, Internet), il gioco (dalle carte, ai dadi, alla play station), la conversazione, gli affari da poter condurre a grandi distanze dalla sede aziendale. I clienti cinesi chiedono finiture in lusso, il pavimento in parquet e mobili in legno, per questo saranno coinvolti artigiani e maestri del design italiano. Tra le soluzioni curiose, la richiesta di separare con pannello in acciaio la cabina guida dal vano trasportato, poiché l'autista non deve partecipare alle attività che si svolgono a bordo. Inoltre non ci saranno la cucina, ma solo un angolo per bollire tisane e te, né letti.

lunedì 1 aprile 2013

liquid roof dopo 6 mesi dall'applicazione (10 foto) queste foto sono state effettuate 6 mesi dopo il trattamento con liquid roof, come potete vedere , essendo stato tutto l'inverno all'aperto, e' abbastanza pieno di smog, ma in alcuni punti lo abbiamo provato a pulire ( vedasi le perti piu' chiare..e e' venuto abbastanza bene. Abbiamo usato un prodotto sgrassante da cucina non molto agressivo e diciamo che il prodotto LIQUID ROOF ha sopportato bene sia il prodotto sgrassante che l'azione di strofinamento, abbiamo notato che il prodotto LIQUID ROOF passato sia sulle parti in plastica come oblo' e supporti non presenta alcun difetto e anche quello dato sui siliconi delle giunzioniha tenuto che e' una meraviglia.









Peugeot vuole conquistare la Pikes Peak Hill Climbing che si tiene a Colorado Springs (Stati Uniti) il 30 giugno e per questa corsa ha riunito i migliori partner possibili: una Peugeot 208 T16 Pikes PeakTotalRed BullMichelin Sébastien Loeb. Già da molti anni Peugeot partecipa alla Pikes Peak, dove nel 1988 è arrivata la vittoria di Ari Vatanen al volante della 405 T16, immortalata anche nel film Climb Dance. Peugeot si è imposta di nuovo a Pike Peaks nel 1989, questa volta con l’americano Robby Unser.

Pikes Peak è una corsa in salita unica, per il suo tracciato completamente asfaltato dall’anno scorso, composto da 156 curve su una distanza di 20 km, che si disputa ad un’altitudine compresa tra 2.800 e 4.300 metri, il punto più alto del tracciato. Unica anche per la sua longevità: è la seconda corsa più antica che si disputa in America dopo Indianapolis. Tutto ciò la rende tanto spietata quanto complessa, il che spiega la difficoltà della sfida! Peugeot si è iscritta con il numero 208 nella categoria ‘Unlimited’, la categoria regina, con un unico obiettivo: vincere!

Per massimizzare le sue possibilità di vittoria con la 208 T16 Pikes Peak, Peugeot ha riunito intorno a questo progetto eccezionale i partner migliori. Così Total, Red Bull, Michelin e Sébastien Loeb, il nove volte Campione del Mondo Rally, hanno risposto all’appello di Peugeot, con il supporto di Citroën, che ha autorizzato il suo pilota di punta a partecipare a questa gara, a questa sfida che non è ancora iniziata. La Peugeot 208 T16 Pikes Peak verrà svelata a metà aprile.

3 domande a Maxime Picat: Direttore Generale di Peugeot

1- E’ un ritorno di Peugeot alle competizioni automobilistiche ?

M.P. : Peugeot non ha mai abbandonato le competizioni automobilistiche. Lo dimostra l’intensa attività nelle competizioni clienti, con tutte le declinazioni «corsa » della 208 che abbiamo sviluppato: 208 T16, 208 R2, 208 Racing Cup, 208 GTi Peugeot Sport. Tra l’altro, quest’ultima versione parteciperà alla 24 Ore del Nürburgring, nell’ambito dell’operazione 208 GTi Racing Experience, che accompagna il lancio della 208 GTi. Quando l’anno scorso abbiamo annunciato l’interruzione del programma Endurance, avevamo detto che Peugeot non avrebbe chiuso la porta a un impegno ufficiale. Peugeot Sport ci ha presentato vari progetti tra cui Pikes Peak. Questa gara eccezionale si inserisce nella strategia di internazionalizzazione del Marchio e ci è sembrata una sfida emozionante e stimolante.

2- Perché è stata scelta la corsa di Pikes Peak?
M.P. : Pikes Peak è una corsa unica – «one shot» - con un forte potenziale di ricadute, che risponde ai vincoli del nostro attuale contesto. E’ una corsa mitica che unisce tutte le equipe del Marchio mobilitate intorno a questo progetto di vittoria. E’ anche una sfida difficile ed eccezionale che non lascia alcun margine di errore. Il tipo di sfida che Peugeot ama accettare.

3- Perché vi impegnate con Red Bull e Sébastien Loeb per questa gara?

M.P. : Abbiamo un solo obiettivo : vincere! Dunque abbiamo mobilitato tutte le nostre carte vincenti scegliendo i partner migliori per questa corsa esclusiva : Total, Red Bull, Michelin e Sébastien Loeb. Tra l’altro ci tengo a ringraziare Citroën per questo speciale prestito del suo pilota eccezionale. Questo sostegno da parte di Citroën è emblematico della coesione che regna all’interno del gruppo PSA Peugeot Citroën.