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sabato 9 febbraio 2013

IN CAMPEGGIO SULLA BARRIERA CORALLINA


La Grande Barriera Corallina è la più vasta del mondo. Misura oltre 2000 km, dal Tropico del Capricorno, vicino a Gladstone, fino a Sud della Papua Nuova Guinea. E' anche uno dei Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco che l'Australia può vantare. E' altresì uno dei luoghi più incontaminati della Terra, fatto interamente di organismi viventi.
Piantare la propria tenda su una delle sue isole è un modo unico nonché economico per vivere la Grande Barriera Corallina. La Lonely Planet ha selezionato i migliori campeggipresenti nel Queensland e sulle isole della barriera.
Whitsunday IslandsUna dozzina di campeggi si trovano sparsi sulle isole di HookWhitsunday ed Henning. La seconda più grande delle Whitsundays, Hook Island, è un parco nazionale e si erge a 450 metri sul Picco di Hook. Qui vi sono alcune bellissime spiagge e spot per fare snorkeling. I camping sono low cost.

Capricornia CaysVi sono campeggi affacciati su tre diverse baie coralline, tra cui Masthead IslandNorth West Island Lady Musgrave Island. Quest’ultima è una fantastica isola disabitata in cui possono alloggiare al massimo 40 campeggiatori alla volta. L’isola si affaccia su una laguna blu con vista sulla barriera corallina, dove è possibile immergersi in tutta sicurezza. La spiaggia è bianchissima circondata dalla foresta. Da novembre a febbraio si possono osservare le tartarughe, mentre da ottobre ad aprile è la meta preferita da centinaia di uccelli.

Dunk IslandLe acque che circondano Dunk Island sembrano fin troppo blu per essere vere. E’ la prima cosa che il turista nota quando scende dal traghetto e mette piede sull’isola. Il benvenuto ve lo danno le migliaia di pesci colorati che guizzano intorno al ferry. E’ il vero paradiso tropicale. Qui è possibile alloggiare anche in un resort fatto di legno che riapre ad aprile.

Fitzroy IslandFa parte di un parco nazionale famoso per i sentieri su cui praticare trekking. Il più bello è il Secret Garden Walk che attraversa la foresta pluviale, ma c’è anche il Lighthouse & Summit Trail per salire fino al faro da cui ammirare la Little Fitzroy Island. Collinosa, l’isola ha spiagge coralline, boschi, alcuni campeggi e un piccolo resort molto spartano.  Il punto più famoso dove fare snorkeling è intorno alle rocce di Nudey Beach che, nonostante il nome, non è una spiaggia per naturisti.  Si può piantare la tenda nel Fitzroy Island Camping Ground, dotato di docce, bagni e barbecue.

Frankland IslandsIsole coralline con spiagge bianche, molte delle quali disabitate, fanno parte del Frankland Group National Park. La più grande è High Island, poi ce ne sono altre quattro piccole:NormanbyMabelRound Russell. I campeggi sono disponibili su High e Russell Island. Su quest’ultima il numero di campeggiatori è limitato ai soli giorni feriali e nei periodi di bassa stagione. E’ comunque gratuito, ma è necessario ottenere un permesso presso l’ufficio di Cairns. Costa circa 4 euro.
Lizard IslandSpiagge mozzafiato e panorami spettacolari che si possono ammirare dall’alto quando si arriva in aereo, l’unico modo per raggiungere Lizard Island. Fa parte di un gruppo di isole a soli 27 km dalla costa. Si tratta di un’isola continentale piuttosto asciutta, con una foresta, bellissime spiagge e una barrier incontaminata dove fare snorkeling e diving. A parte il campeggio lussuoso, il resto dell’isola fa parte di un parco nazionale.
Orpheus IslandUn’isola quasi deserta raggiungibile solo via aereo dalla costa che dista solo 25 km, con una bella foresta tropicale e una splendida barriera corallina che ne rappresenta l’attrazione principale. Era la terra degli aborigeni di Manbarra. Oggi è un parco nazionale. Piccola - è lunga solo 11 km e larga 1 km -, Orpheus è la seconda isola per grandezza del gruppo dellePalm Island. Se ne contano dieci in totale. Sono tutte abitate dagli aborigeni e hanno quindi accesso limitato.
I consigli di Lonely Planet:Ovunque decidiate di piantare la vostra tenda, assicuratevi di essere del tuttoautosufficienti. Procuratevi cibo acqua potabile a sufficienza (5 litri al giorno per ciascuna persona). I negozi sono praticamente inesistenti. I cambiamenti climaticipotrebbero interferire con gli spostamenti: portatevi dietro il necessario prevedendo qualche giorno in più di vacanza (soprattutto il denaro). I falò sono vietati sulle isole, quindi dovrete procurarvi un fornelletto a gas o similari. E’ necessario prenotare i campeggi in largo anticipo e procurarsi i permessi online presso il Queensland Parks and Wildlife Service (QPWS) per tempo

DVE VIVERE CON 1000EURO AL MESE


Se in patria la vita costa troppo, l'alternativa è quella di trasferirsi all'estero. In alcuni Paesi la qualità della vita può migliorare parecchio. Con meno soldi si può vivere alla grande, permettendosi lussi che a casa sono impensabili.
Le mete consigliate dall'Huffington Post sono cinque:NicaraguaMalesia, Ecuador, Panama eMessico. Luoghi uno più bello dell'altro. Infatti, la scelta del giornale non è dipesa soltanto da una questione economica, ma sono stati presi in considerazione anche altri fattori: labellezza del posto, il clima favorevole, leinfrastrutture di alto livello, la sicurezza e addirittura l'assistenza medica, che non è da sottovalutare.
L'Huffington Post americano ha chiesto agli 'expat' che già vivono in questi Paesi di rivelare il loro budget mensile, includendo i costi per l'affitto, la spesa, le medicine e i divertimenti. Ne è risultato che nei cinque Paesi selezionati una coppia può vivere anche con 700 euro al mese, al massimo con 1500. Il che significa tra i 350 e 700 euro a persona
Nicaragua
Una coppia può vivere in questo splendido Paese del Centro America con meno di 750 euro al mese. Le sue coste mozzafiato, le sue spiagge caraibiche, i suoi paesaggi vulcanici, ma anche le sue città storiche comeGranadaLeón e la lussuosa Managua non fanno rimpiangere il proprio Paese d'origine. Anzi, qui ci si possono permettere lussi incredibili per via dei prezzi bassi. L'affitto di un appartamento costa 300 euro e i divertimenti per due persone meno di 100 euro al mese.
Malesia
Una coppia vive benissimo nella terra di Sandokan con 800 euro al mese. Con il doppio del budget si vive nel lusso più sfrenato. Alla faccia degli emiri arabi! E con 29 euro al mese si guarda pure la Pay Tv con tutti i programmi preferiti del proprio Paese. Una cena al ristorante costa meno di 10 euro. L'affitto di una casa si aggira intorno ai 350 euro mensili. Una colf fissa costa 11 euro al mese. A questo punto potreste permettervene anche una a testa.
Ecuador
Due persone vivono nel Paese Sudamericano con poco più di 1000 euro mensili. Il costo della vita qui è davvero molto basso, tanto che sono in molti ad acquistare casa anziché affittarla. A Cuenca, per esempio, si vive benissimo. L'affitto costa come in Malesia e per i divertimenti si spendono all'incirca 130 euro al mese in due. E, nel caso servisse, una visita medica specialistica costa 15 euro.
Panama
Il Paese del Centro America offre molti più comfort di quanto ci si aspetterebbe, in quanto si tratta di un luogo altamente sviluppato, moderno e con bei grattacieli che svettano nel centro di Panama City. Tuttavia, essendo tuttora in pieno sviluppo, ci si può ancora permettere di scorrazzare in taxi per la città con pochi euro. Una coppia vive un mese con 1400 euro, cena in un buon ristorante con una bottiglia di vino spendendo 26 euro, divertendosi per un mese con 150 euro e pagando un affitto mensile di 600 euro. Senza dimenticare che Panama offre spiagge e isole paradisiache dove potersi rilassare e scrivere le cartoline per i parenti rimasti a casa.
Messico
Con 1600 euro al mese una coppia vive benissimo in Messico. Un po' più caro di altri Paesi, ma tutti concordano sul fatto che qui si stia bene. Non si deve rinunciare a nulla, dai divertimenti al personale domestico, e i trasporti costano poco. Se poi ci si installa in una zona altamente abitata, non si farà neppure fatica ad avere Internet, Tv satellitare e ogni tipo di comfort. Un appartamento costa come a Panama, ma tutto il resto è meno caro.

UN HOTEL CON LE CAMERE IN CONTAINER

Avete voglia di una vacanza allo stesso tempo avventurosa ed esclusiva? Per prima cosa dovete alloggiare in un pop-up hotel Sleeping Around, come quello che ha appena debuttato sulle rive del fiume Scheldt, ad Anversa

In questo albergo gli ospiti sono sistemati all'interno di ex container, riciclati e dotati di ogni servizio, con tanti comfort messi a disposizione, dalla doccia all'iPod docking station, dalla sauna all'aria condizionata.

Tecnologia e design sono l'idea che sta alla base del nuovo pop-up hotel Sleeping Around, che oltre ad Anversa è pronto a trasferirsi in nuove, inedite, location: sul tetto di un grattacielo, su una vetta alpina o su un'isola del Mediterraneo.

Questo progetto "verde" prevede il recupero, attraverso materiali ecologici, di containerprodotti in Cina che, dopo il viaggio verso l'Europa, vengono per lo più abbandonati nei porti. 

Un modo semplice e insieme originale per offrire un'esprienza fuori dal comune ai visitatori e allo stesso tempo sensibilizzarli al turismo sostenibile

ISOLE CANARIE E ...gli autobus de: L'APERITIVO ITALIANO


Gran Canaria è un piccolo continente in miniatura. L'isola che fa parte dell'arcipelago delle Canarie conta circa 60 chilometri di spiagge che si estendono lungo i 236 km di costa, riscaldate dal sole che splende quasi sempre. Ecco perché Gran Canaria è una delle mete più indicate per trascorrere l'inverno al caldo. Senza andare troppo lontano e senza volare troppo lontano.
Le spiaggeA Gran Canaria ci sono spiagge per tutti i gusti e ci si può andare anche durante l'inverno. Ormai da generazioni sono una calamita che attrae turisti da tutto il mondo. Ci sono spiagge molto rinomate e frequentate, come la lunga lingua di sabbia di Maspalomas, un’enorme area di sabbia dorata che parte da Playa del Inglés e arriva fino al gran faro diMaspalomas, costeggiando un deserto di dune che bagna la costa Sud dell’isola e che ricorda il paesaggio del sahariano. Anche nel Sud si trovano tante spiagge, a partire da quelle tranquille, ideali per le famiglie che vengono d'estate, come San Agustín, la spiaggia di Amadores e la piccola spiaggia di Puerto de Mogán, fino a quelle più movimentate diPuerto Rico, uno dei luoghi con il miglior clima di tutta la Spagna. L’isola vanta anche un’infinità di piccole cale. Alcune sono turistiche e dotate di tutti i servizi, mentre altre sono appartate, un ottimo rifugio per chi vuole stare tranquillo. Queste ultime si trovano prevalentemente al Nord. Ci sono piccoli villaggi marinari come Agaete, dove fuggono coloro che vogliono purificarsi dalla routine frenetica.
Las PalmasIl capoluogo, Las Palmas de Gran Canaria, anch'essa nel Nord dell'isola, vanta una grande spiaggia, Las Canteras, che si estende nel cuore della città. Una spiaggia urbana chilometrica che richiama una moltitudine di persone a fare il bagno o a cavalcare le onde con la tavola da surf. Da vedere assolutamente c'è la Cattedrale di Sant'Anna. Ma Las Palmas è una città molto legata a Cristoforo Colombo. Si può visitare la casa-museo di Cristoforo Colombo, nel quartiere storico di Vegueta, che lo ospitò durante il suo primo viaggio verso le Americhe, e l'Ermita de San Antonio Abad, dove Colombo pregò prima di continuare il viaggio.
I villaggiNel corso dei secoli mezzo mondo ha lasciato il segno a Gran Canaria. Nei piccoli paesi dalle stradine strette, nei villaggi sperduti, nelle ville signorili e nei porti si ammirano paesaggi completamente diversi. Ci si può imbattere in un’enorme chiesa neogotica in mezzo a una foresta di bananeti o in una città preispanica a due passi dal mercato o ancora nei resti della cultura aborigena legata ai primi abitanti dell'isola. Gran Canaria è l’isola dove si sono incontrate ben 117 culture. Per secoli è stata un punto di frontiera e non si sapeva cosa ci fosse oltre. Nel suo porto passarono migliaia di persone. E' l'ultimo porto europeo, l’ultima boccata d’aria prima d’intraprendere una lunga avventura transoceanica.
Il folkloreIl Carnevale dà il via alle tante feste di Gran Canaria che esplodono con l'arrivo della primavera. L'evento più colorato dell'anno si festeggia dall'inizio di febbraio all'inizio di marzo a Las Palmas, ma anche a Maspalomas, Agüimes, Ingenio e ad Agaete. L’isola, che è divisa in 21 comuni e altrettanti paesini, frazioni e quartieri, ha sempre un buon motivo per celebrare una festa. Se si vede un razzo sparato in aria, lì sta per iniziare una festa.
Come arrivareCi sono voli diretti da Orio al Serio (BG) per Gran Canaria tre volte a settimana. Per quanto riguarda l'alloggio, l'isola è piena di resort, in riva al mare o nell'entroterra, dove non manca mai la piscina. Se l'acqua è fredda (anche d'estate), qui il bagno è comunque assicurato tutto l'anno.

venerdì 8 febbraio 2013


L'Apecar, il veicolo a tre ruote ideato e prodotto da Piaggio a partire dal 1948, si presenta da oggi al pubblico con una eccezionale variante: un mini camper che potrebbe essere l'ideale per quanti aspirano a fare un primo passo verso il caravan, sia pure a tre ruote.
Stiamo parlando dell'Ape Moca, definito il camper più piccolo del mondo. Si tratta di una
cellula abitativa smontabile del peso di soli 175 chilogrammi, con un design giovanile, dinamico e soprattutto efficiente, per un grande modello di praticità e semplicità.
Al suo interno tanti utili vani porta abiti o oggetti, un letto per due persone ed un piccolo spazio abitabile. Tutto in legno. Questa cellula può essere separata dal veicolo e fissata su dei perni proprio come una autentica e piccolissima casetta che non può superare i 60 chilometri orari.
Chi invece non si fida della produzione italiana, appena agli albori in fatto di minicamper, può puntare sul VARS 478 costruito su Renault Traffic, che in 4 metri e 78 cm racchiude un volume quasi perfetto per le famiglie composte da due o quattro elementi. Quattro posti viaggio su sedili singoli fronte marcia, 2 posti letto adulti più, a richiesta, 2 posti letto bimbi, cucina a due fuochi, frigorifero, riscaldamento, vano WC separato con cassetta estraibile, lavandino a scomparsa e, a richiesta, piatto doccia e boiler acqua calda.
Se invece queste idee non vi convincono allora non vi resta che rovistare nelle pagine del sito di Swiss RoomBox. Qui potrete scoprire che i sistemi modulari miniaturizzati trovano la loro felice collocazione sul bagagliaio dell'auto senza tanti problemi e altre complicazioni; così per chiunque sarà uno scherzo cucinare, mangiare, lavarsi e dormire con un volume tutto racchiuso nei confini della tettoia. Grazie al suo sistema intelligente di controllo della tensione del vostro veicolo, offre il lusso e la comodità dei acqua calda, gas, elettricità a 220V, 12V e 5V USB. Un modello unico che vi permette di trasformare i moduli in doccia, cucina, letto e sala da pranzo in meno di 5 minuti e senza particolari attrezzi riservati a strutture più costose.

lunedì 14 gennaio 2013



Svolta europea per le patenti di guida. Sabato 19 gennaio 2013 verranno attuate le direttive europee (2006/126/CE e 2009/113/CE) concernenti la patente di guida.
Le disposizioni comunitarie recano molte novitàper automobilisti, centauri e camionisti, tra queste le più significative riguardano l'addio al 'patentino', l’inasprimento delle sanzioni, la nuova classificazione dei veicoli cui corrisponde un totale di 15 categorie di patente, i nuovi criteri di revisione e sospensione della patente, gli esami di idoneità.


Le nuove categorie
Raddoppiano le categorie di patenti, che avranno un nuovo supporto UE in policarbonato con  maggiori caratteristiche di sicurezza e potrà contenere un microchip.
Al posto delle tradizionali patenti A, B, C, D arrivano 15 categorie ad accesso graduale, ovvero la patente AM che sostituisce il vecchio Certificato di idoneità alla guida, introdotto nel 2003 per i motorini (a 14 anni in Italia), l’A1 per i motocicli poco potenti a 16 anni, l’A2 per i motocicli più potenti a 18 anni, l’senza limitazioni con accesso diretto solo a 24 anni. 
Poi ci sarà la patente B1 per i quadricicli a 16 anni, la classica B e BE a 18 anni. 
Per i camionisti avremo la C1 e la C1E a 18 anni con limiti di peso e massa rimorchiabile, e la C piena e CE a 21 anni. 
A seguire la D1 e D1E a 21 anni, la D e la DE a 24 anni. Per conseguire una patente superiore occorrerà sempre essere titolari almeno della patente B. Tutte le nuove patenti abiliteranno automaticamente alla conduzione dei motorini (patente AM). 
Attenzione, i passaggi di categoria e di sottocategoria arriveranno solo per esame. Chi ha già la patente in tasca però non avrà sorprese: manterrà tutti i diritti già acquisiti ovvero il titolare potrà continuare a condurre tutti i veicoli che la licenza consentiva al momento del conseguimento. Chi ha conseguito una patente A per accesso graduale dopo il 19 gennaio 2011 manterrà il diritto a conseguire una A piena senza limitazioni trascorsi due anni e senza esame.  

 Gli aspetti sanzionatori più evidenti
ArgomentoFino al 18 gennaioDal 19 gennaio
Guida con patente di categoria diversaSanzione amministrativaDiventa reato come per la guida senza patente (eccetto all’interno della stessa sottocategoria)
Guidare una macchina agricolasenza patenteSanzione amministrativaDiventa reato come per la guida senza patente
Guidare senza avere ottenuto ilrilascio della carta di qualificazione del conducente168 euro di multa e fermo del veicolo400 euro di multa e fermo del veicolo
Guida con la carta di qualificazione del conducente scaduta (e la patente Italiana)168 euro di multa (126/7° cds)Fino a 7593 euro di multa con fermo del veicolo per tre mesi (in vigore decorsi 90 giorni dalla pubbl. del dlgs correttivo)
Titolare di patente professionale per cose o persone troppo anziano168 euro di multa (126/7° cds)1000 euro di multa e sospensione della licenza da 4 a 8 mesi

La Polizia Municipale segnala in un comunicato anche alcune criticità relative alla riforma
 

In soffitta il patentino
L’avvento della nuova patente AM imporrà la sospensione dei corsi scolastici gratuiti attivati da tempo per il conseguimento del tradizionale patentino. D’ora in poi chi vorrà conseguire la licenza per il motorino dovrà studiare da solo e presentarsi all’esame da privatista oppure affidarsi alla preparazione di un’autoscuola.
Stranieri alla guida in ItaliaSu questa materia il codice stradale manterrà un profilo poco incisivo. L’occasione per incidere in maniera profonda sulla delicata materia è stata ostacolata dalle indicazioni comunitarie. Per la polizia locale che non ha accesso praticamente a nessuna delle banche dati nazionali del ministero dell’interno sul crimine trattare con soggetti stranieri rimarrà difficile.
Minorenni alla guida e multeSi è persa una grossa occasione ovvero la possibilità di modificare il principio per cui attualmente questi soggetti risultano non punibili. La riforma modifica l’art. 219 bis del codice stradale disponendo che siccome la patente del minore non può essere ritirata, sospesa o revocata, al trasgressore verrà applicatasempre solo la revisione della licenza.
Sconto su alcune multe per una svista del legislatoreA causa di un errore di coordinamento alcune delle nuove sanzioni che entreranno in vigore tra poche ore torneranno agli importi di qualche anno fa. E’ il caso per esempio del minorenne che circolerà sul motorino con un altro passeggero a bordo (multa di 38 euro contro le attuali 41). Oppure di chi verrà pizzicato con la patente di guida scaduta di validità (155 e non 168).

martedì 8 gennaio 2013

COME AUTOCOSTRUIRSI UN CAMPER



Sicuramente molti di voi, dopo essersi impratichiti con la materia,
si saranno ritrovati a pensare come sarebbe bello poter 
realizzare il camper perfetto, ovviamente per le proprie esigenze.
 Ebbene, questo sogno potrebbe avverarsi più facilmente di quanto
 pensiate, ovviamente grazie al nostro indispensabile aiuto!
 Altrettanto ovviamente stiamo parlando di veicoli realizzati
 e immatricolati rispettando il Codice della Strada.
COLLAUDO: in genere, o meglio in Italia,
 il primo motivo per star lontano da una simile avventura
 è l'insormontabilità della burocrazia. La teoria dice che se la 
casa costruttrice del veicolo mi accorda un nulla-osta alla
 trasformazione e tutti i lavori vengono eseguiti a perfetta regola
 d'arte e da un allestitore autorizzato, la modifica è fattibile.
 La realtà è che se il veicolo di base ha più di sette anni il nulla-osta
 non lo si ottiene o se lo si ottiene l'operazione potrebbe 
essere comunque non ammissibile.
 Stesso risultato se i lavori vengono fatti da un privato,
 anche se in modo professionale. Cambiare categoria ad un veicolo
 (da N autocarro per trasporto di cose a M autoveicolo per
 trasporto di persone) in Italia è molto difficile e riservato a 
poche casistiche ben definite. 
Dopo 20 anni di esperienza nel settore posso garantire che
 un mix di fattori spinge a scoraggiare qualsiasi operazione fuori 
dalle righe: l'applicazione in modo non uniforme sul territorio e
 del tutto interpretativo di norme e circolari, dai funzionari della 
Motorizzazione Civile il cui ruolo non prevede l'assunzione di
 responsabiltà, agli interessi delle Case Costruttrici 
(meglio vendere un mezzo nuovo che rivalutarne uno vecchio ...)
 fino alle norme machiavelliche che impediscono qualunque modifica
 anche la più banale e insignificante.
 E allora come si fa, direte voi?
 Semplice, si applica il Codice della Strada ....
 di un altro Stato comunitario! Una delle norme Italiane,
 stavolta favorevole, prevede che un veicolo approvato in un
 qualunque Stato membro della Comunità Europea 
DEVE essere ammesso alla circolazione in Italia.
 Ovviamente la materia è più complessa e ci vorrebbero molte
 pagine per sviscerarla, ma a voi per ora basta sapere che
 se il vostro camper viene dall'estero (in genere Germania) sarà
 facilmente immatricolabile! 

VEICOLI BASE: questo è forse l'unico vero limite, 
quindi meglio affrontare subito l'argomento. 
Il "contenitore" è infatti fondamentale per progettare il veicolo
 finito e anche i costi dipendono direttamente da questa scelta.
 La più semplice in genere considera i furgoni usati la migliore 
base di partenza: si tratta di veicoli molto diffusi, con un'ampia
 gamma di prezzi, misure e meccaniche. La furgonatura in 
lamiera di serie garantisce una buona protezione dall'esterno
 e una discreta facilità nell'allestirli. Per contro si ottengono
 veicoli medio-piccoli, adatti al massimo a equipaggi di 4 persone.
 Veicoli di grandi dimensioni si possono realizzare ancora 
più facilmente partendo da autocarri per trasporto merci 
(sempre usati ovviamente) allestiti con furgoni in lega leggera,
 ma bisogna considerare che sarà quasi certamente necessaria
 la patente C per condurli. L'evidente salto di categoria è 
dovuto al fatto che le carrozzerie dei classici autocaravan,
 mansardati o semintegrali che siano, non sono normalmente
 acquistabili vuote o già installate su veicoli destinati ad
 usi diversi e pertanto difficoltà costruttive e costi lieviterebbero 
talmente tanto da non essere conveniente una realizzazione in proprio
. Accanto a furgoni e autocarri ci possono essere altre soluzioni,
 basta cercare, magari anche all'estero dove le realizzazioni
 di veicoli sono meno "monotone" delle nostre: pullman, roulotte,
 fuoristrada, veicoli ex militari o di enti pubblici, grandi monovolume,
 autocarri particolari, adattati per disabili, veicoli officina e molti altri
 potrebbero far volare la fantasia!

ALLESTIMENTO INTERNO: qui entra in gioco il genio che è in
 ogniuno di noi. Ovviamente è indispensabile avere una 
buona manualità, competenze tecniche, attrezzi e spazi dove 
poter effettuare i lavori. E' sempre consigliabile stendere
 un progetto e valutare preventivamente le misure del nostro 
allestimento, ma sicuramente tante saranno le modifiche in 
corso d'opera. Per quanto riguarda la parte burocratica non 
dimentichiamoci mai che il nostro mezzo dovrà essere a tutti gli
 effetti un autocaravan, cioè un veicolo con lo scopo abitativo
. Per semplificare sappiate che può non essere necessario
 rispettare una serie di regole scolpite nella pietra ma solo usare
 il buon senso: chiunque entrando nel nostro mezzo non dovrà 
avere dubbi sul fatto che si tratti di un camper. Potrebbe quindi 
non esserci il bagno, il tetto alto o il riscaldamento ma sicuramente

ESEMPIO COMPONENTI E ACCESSORI PRINCIPALI:
Finestre laterali
Apertura a compasso, completi mis.500x450 L x H
Apertura a a compasso, completi mis.800x450 L x H
Vaso con recupero a cassetta Thetford C402C
Dometic RM5310 60 litri con cella freezer, trivalente
2 fuochi con lavello inox in unico blocco
Sistema integrato aria acqua Truma Combi 4
Webasto Air Top 2000 Silver - montaggio interno
Completa di specchiera e lavello in termoformato
Piastre girevoli x sedili
2 Miscelatori calda/fredda a comando elettrico e doccia
Divano letto omologato 2 posti con cinture a 3 punti
Serbatoio acque reflue
Serbatoio acque chiare
Caricabatterie
Batteria servizi
Pannello solare
totale costo accessori base    all'incirca 10.000 euro


Dalla tabella mancano ancora rivestimenti, mobili, letti, cavi,
 tubi, valvole, prese, bocchettoni di carico, pompa acqua
, luci, interruttori, tessuti, imbottiture, bombole, riduttori gas
, minuterie, chiusure, serrature, tende, meccanismi, tavolo,
 ecc. ecc. Se realizzare un allestimento da zero vi appare
 costoso c'è ancora un'altra possibilità: acquistare un veicolo
 già allestito ed eventualmente modificarlo. In questo modo
 si può partire da una base "avanzata" magari già dotata 
alcuni dei costosi apparecchi di base (sedili, riscaldatore,
 frigorifero, wc, piano cottura, boiler solo per citarne alcuni)
 e procedere solo a parziali modifiche o migliorie. 
Attenzione sempre però a quanto annotato sulle carte
 di circolazione, eventuali modifiche ovviamente non strutturali 
(anche di peso) non devono discostarsi dai dati riportati 
oppure si renderà necessario l'aggiornamento su cui è 
sempre meglio informarsi prima. In ultimo ricordiamoci 
proprio dei pesi e della loro equa distribuzione, quindi 
prediligiamo componenti e materiali leggeri. In particolare
 sui veicoli di piccole dimensioni è necessario sottolineare
 che il veicolo allestito dovrà avere ancora una capacità di
carico residua pari a 70 kg per ogni posto a sedere compreso
 il conducente, oltre che a un adeguato peso per effetti personali
 e provviste, tutto senza oltrepassare il peso totale a pieno
 carico indicato sulla Carta di Circolazione.
 Per praticità consideriamo che il mezzo a vuoto non deve 
superare l'80% del peso complessivo in ordine di marcia stabilito
 dal costruttore rilevabile dalla carta di circolazione.

AGEVOLAZIONI: stranamente e contrariamente a quanto avviene
 in alcuni paesi esteri, in Italia le autocaravan godono di costi
 di gestione favorevoli, con bollo e assicurazione ridotti
 rispetto alle altre classificazioni. Ecco un buon motivo 
per trasformare ad esempio la monovolume o il 4x4 di famiglia
 in un accogliente minicamper! Se la meccanica di base dispone 
di molti kw il risparmio può arrivare anche a 1.000 e più euro all'anno.
 Per quanto riguarda le limitazioni alla circolazione la situazione 
è variegata: in alcune regioni (es. Piemonte) le autocaravan
 possono circolare liberamente anche con propulsori non ecologici,
 discorso simile anche per le autocaravan di interesse storico
 e collezionistico (tra i 20 e i 30 anni di anzianità) o
 d'epoca (oltre 30 anni) iscritti al R.I.V.A.R.S. o archivio 
analogo per le quali è necessario informarsi localmente.
 Da ricordare anche che solitamente su qualunque classificazione 
di veicolo si può circolare con almeno 3 persone a bordo.
 L'uso è abbastanza libero, sono veicoli di categoria 
M1 idonei al trasporto di persone e viste le dimensioni sono 
ammessi "bagagli" personali di vario genere (es. moto, imbarcazioni,
 ecc.) ovviamente sempre nel rispetto della sicurezza, dei pesi
 e delle norme sul loro alloggiamento e fissaggio. 
Anche le autocaravan possono essere acquistate
 da soggetti disabili, con le stesse agevolazioni previste 
a livello nazionale o locale per gli altri veicoli, regalando la
 speranza che questi tipi di veicoli possano dare un contributo
 a migliorare la qualità della vita di persone meno fortunate.
 Ultimo accenno sui vantaggi fiscali: come tutti i veicoli intestati
 a soggetti giuridici sono parzialmente o totalmente 
detraibili/deducibili sia sull'acquisto che sui costi di mantenimento,
 ma è necessario avere un'attività che ne giustifichi l'uso 
non sporadico, non possono essere usati privatamente e 
soprattutto i trasportati devono essere direttamente riconducibili
 all'attivita' (es. dipendenti o clienti). Conviene interpellare 
il proprio consulente fiscale prima di ogni decisione.