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lunedì 22 ottobre 2012



OCCHIO ALLE CREPE!
Spesso capita gente in officina con mezzi veramente disastrati nel sottofondo del camper per cause diverse , infiltrazioni , perdite di acqua trascurate , pilette che perdono , bandelle che lasciano trafilare acqua dall esterno.
Ma un problema che molti sottovalutano è la rottura del piatto doccia che non sempre si fa notare con facilità .
Bisogna pensare che il piatto doccia e inevitabilmente appoggiato sul pavimento e quindi sul legno, che non è impermeabile come si crede, ma pronto ad assorbire tutta l’acqua che gli passa vicino .
Se una piccola crepa sul piatto doccia comincia a far penetrare l’acqua , questa si ferma sul piano del pavimento, e dove trova il passaggio comincia a penetrare . Di questo non ci si accorge in quanto non vi sono perdite visibili ed immediate proprio perche la doccia si usa poco , quindi l’acqua ha tutto il tempo di fare il suo compito, ovvero marcire tutto il legno del pavimento . Le storie metropolitane di quello che sprofonda dal pavimento non sono barzellette ma pure realtà da me viste sul ponte in officina , pavimenti letteralmente sfondati . water che cedono con il peso ,gradini che si strappano dal suo fissaggio . Bisogna pensare che una riparazione di questo genere ha dei costi spesso da capogiro in quanto necessita del completo smontaggio della parte marcita , il rifacimento parziale del pavimento ,il nuovo legname ,le nuove giunture , ed il nuovo rivestimento.
Credo che a questo punto valga la pena ispezionare spesso il piatto doccia per assicurarsi che non
vi siano crepature varie in giro . Solitamente i punti più critici sono gli scarichi dell’acqua molto visibili ( VEDI FIG.), ma molto meno visibili sono le piccole crepe agli angoli dove il materiale e molto più sottile . Altro problema e la sigillatura del perimetro , da li il passaggio dell’acqua è obbligato al sottopavimento. Altro problema di cui però spesso ci si accorge è il sotto lavello che lascia passare dalla piletta magari crepata dell’ acqua che seguendo il gocciolamento sul tubo di scarico passa direttamente sotto la doccia o attraversa il pavimento.
Esistono sul mercato alcuni prodotti da applicare per la riparazione della crepa , questi sono molto validi ,ma solo se il problema , cioè la crepa non è in un punto mobile come spesso accade .
Di solito il punto più critico e il punto dove si batte il primo passo di entrata , ci sono molti piatti doccia che sono molto vuoti nel sottofondo , questo fa si che con il tempo si formi inevitabilmente il cedimento del preformato.
Quando viene sostituito un piatto doccia sarebbe utile valutare con molta attenzione i punti d'appoggio , in quanto lo stesso dovrà essere appoggiato su una base più solida ( no troppo) che non lasci la possibilità al piede di far flettere la plasticanel vuoto.

Consigli per l’utilizzo

-Non calpestare mai il piatto doccia con la scarpe

-Evitare di calpestare il piatto nei periodi invernali quando il camper e fermo da molto , accendere prima il riscaldamento per renderlo leggermente più flessibile

-Tappetini in gomma spessa non fanno male ma a patto che ogni volta che si bagnano vengano drenati e non lasciati li bagnati

-Asciugare sempre e bene il piatto dopo la doccia , l’acqua ha molto calcare che crea porosità’ al materiale
-Non fate le gare per chi ha il bagno piu pulito con prodotti spesso smeriglianti ( vim, anticalcari sgrassanti esagerati ) magari difficili da risciacquare , questi indeboliscono la struttura cuocendo il materiale .

- Lavare il piatto con del normale prodotto liquido facile da risciacquare .



Anche questi consigli apparentemente banali servono, al fine di evitare spese da capogiro per la sostituzione del piatto che a volte arriva anche a 2000 euro

venerdì 19 ottobre 2012

COME SI SA IL MIZAR, E PRECISAMENTE LA SUA MANSARDA E' SOGGETTA A DEI PROBLEMI ECCO ALCUNI MATERIALI CHE SI POSSONO ADOPERARE:

DESCRIZIONE LAVORO

Volendo riparare definitivamente  le  infiltrazioni su materiali plastici non è cosa facile.
Avendo io un parente chimico che ha una industria di vernici abbiamo studiato il problema del cupolino del mio Mizar 180 e abbiamo risolto.
Con lo stesso sistema ho risolto anche problemi di riparazione dei fori provocati dal cancro dell’alluminio.
DESCRIZIONE DEI PRODOTTI:                                                                                                  
Polisinter U + catalizzatore – sabbia finissima per vernici – Vigum + catalizzatore – Polvere addensante – rete di plastica.
Questi prodotti li produce la PICAR, non sono prodotti particolari ma non so con quale nome, i stessi prodotti, vengono messi in commercio dalle altre case produttrici.
COME PROCEDERE PER LE RIPARAZIONI:
- Carteggiare la parte da riparare;
- dare una mano di Polisinter U catalizzato al 50% e spruzzare sulla vernice la sabbia lavorandola con il pennello affinché si fissi bene sulla vernice;
- aspettare 24,00 ore;
- catalizzare il Vigum ( una parte di catalizzatore, 10 parti di Vigum)
- addensare con la polvere il Vigum affinché diventi una pasta;
- preparare la rete di plastica, (quelle che si usano anche per stuccare le fessure sulle pareti di casa)
- stendere con una spatola il Vigum addensato, (un po difficile da stendere, tempo di lavorazione circa 30 minuti;)
- per levigare usare alcol e dito in più momenti dell’essiccazione;
- è necessario bel tempo e buone temperature;
- quando il Vigum è essiccato, se tutte le procedure sono state corrette deve rimanere duro, quindi va verniciato.
- è preferibile fare qualche prova prima.
Si possono riparare anche piatti doccia.

VIGUM

Rivestimento poliuretanico bicomponente autolivellante impermeabilizzante per pavimenti. 

Prodotto bicomponente, esente da solventi, a base di poliolo ed inerti selezionati da catalizzare con uno specifico indurente isocianico aromatico.Il Vigum presenta un buon grado di elasticità, ottima resistenza all’ acqua ed agli oli, scarsa resistenza agli acidi organici, buona aderenza su ogni tipo di supporto, elevata resistenza all’ abrasione, è pedonabile e carrabile con mezzi gommati.
Per la natura chimica dei suoi componenti il Vigum può subire delle alterazioni di colore se esposto ai raggi UV, più evidenti nei colori chiari. Per tale ragione, laddove è importante conservare un buon aspetto estetico, si consiglia la sopraverniciatura con smalti poliuretanici resistenti alla luce come il Polisinter U.
La sopraverniciatura con il Polisinter U consente, inoltre, di personalizzare i lavori eseguiti con il Vigum rendendo possibile una vasta gamma di finiture: colori a scelta, effetto liscio o antisdrucciolo, aspetto brillante o opaco.
Le superfici trattate con il Vigum sono di facilissima manutenzione: è sufficiente una verniciatura con il Polisinter U per ripristinare l’ aspetto estetico originario 


Caratteristiche generali
Prodotto bicomponente, esente da solventi, a base di poliolo ed inerti selezionati da catalizzare con uno specifico indurente isocianico aromatico.Il Vigum presenta un buon grado di elasticità, ottima resistenza all’ acqua ed agli oli, scarsa resistenza agli acidi organici, buona aderenza su ogni tipo di supporto, elevata resistenza all’ abrasione, è pedonabile e carrabile con mezzi gommati.
Per la natura chimica dei suoi componenti il Vigum può subire delle alterazioni di colore se esposto ai raggi UV, più evidenti nei colori chiari. Per tale ragione, laddove è importante conservare un buon aspetto estetico, si consiglia la sopraverniciatura con smalti poliuretanici resistenti alla luce come il Polisinter U.
La sopraverniciatura con il Polisinter U consente, inoltre, di personalizzare i lavori eseguiti con il Vigum rendendo possibile una vasta gamma di finiture: colori a scelta, effetto liscio o antisdrucciolo, aspetto brillante o opaco.
Le superfici trattate con il Vigum sono di facilissima manutenzione: è sufficiente una verniciatura con il Polisinter U per ripristinare l’ aspetto estetico originario 
Campi d'mpiego Vigum è una malta autolivellante specifica per lavori di:
impermeabilizzazione di terrazzi, balconi e coperture, caratterizzate da prestazioni eccellenti rispetto alle comuni guaine bituminose o alle guaine elastomeriche acriliche. Il Vigum è particolarmente indicato per i terrazzi frequentati in quanto è molto resistente al transito ed all’ usura. Inoltre, assicura doti estetiche notevoli perché la superficie trattata si presenta monolitica, di colore uniforme, di aspetto liscio o antisdrucciolo, brillante o opaco a seconda del trattamento di finitura scelto.
realizzazione di pavimentazioni industriali. Il Vigum costituisce una valida alternativa agli autolivellanti epossidici laddove possibili vibrazioni del supporto sconsigliano l’ uso di prodotti troppo rigidi e suggeriscono, invece, l’impiego di malte dotate di una certa elasticità come appunto il Vigum. Il prodotto è, dunque, ideale per pavimentare soppalchi, strutture metalliche sopraelevate, rampe, ecc.
Caratteristiche tecniche

Colori disponibili        grigio, rosso, verde, cotto
Aspetto        semilucido
Peso specifico        1.4 kg/lt +/- 0.05
Viscosità Brookfield a 25 °C        10000 – 13000 cps
Rapporto di miscela A : B        100 : 15
(A = base; B = indurente)
Pot-life (tempo utile di lavorazione) a 20 °C    30 minuti
Tempo di fuori polvere a 20 °C        2 ore
Tempo di sopraverniciabilità a 20 °C        12 ore
Tempo di esercizio a 20 °C        2 giorni
Temperatura di applicazione        da+ 7 °C a+35°C
Umidità relativa di applicazione (UR)    max 70 %
Tempo di essiccamento completo a 20 °C        6 giorni
Spessore consigliato per pavimentazioni        2 – 3 mm
Spessore consigliato per impermeabilizzazioni        2 – 2,5 mm
 Applicazione 
Il supporto da trattare deve essere ben pulito e sgrassato e non deve contenere polveri o agenti assorbenti. Le superfici molto lisce, ad es. di mattoni smaltati o ceramizzati, devono essere irruvidite mediante levigatrice a disco rotante o pallinatrice.

Prima di applicare il Vigum il supporto deve essere adeguatamente preparato con un fondo. Le superfici metalliche vanno trattate con il fondo anticorrosivo epossidico Ridupox Z25 mentre quelle cementizie con un primer epossidico da scegliere in relazione alle specifiche esigenze: per lavori in esterno è indicato il prodotto a solvente Picapox Primer D, per gli interni è consigliabile il primer all’acqua Idropox Primer H2O, per i fondi umidi va usato il prodotto Picapox Primer FU.

Il Vigum è molto sensibile all’umidità atmosferica e del supporto che può provocare la formazione di bolle e crateri nel rivestimento. Se si sospetta la presenza di umidità nel sottofondo è consigliabile applicare, oltre al primer, uno strato dello stucco epossidicoDurapox A20 armato con rete di vetro come barriera chimica.

Il Vigum può essere armato con rete di vetro.

L’applicazione del Vigum va eseguita con spatola dentata e successivamente va passato un rullo frangibolle per disaerare il rivestimento.

Precauzioni d'uso 

Mescolare accuratamente i due componenti nel rapporto indicato.
Dopo la miscelazione dei componenti il prodotto è pronto all’uso, non necessita di alcuna diluizione. Diluizione Non necessita di diluizione Resa Per ottenere rivestimenti dello spessore di circa 2 mm occorrono 3 kg di prodotto per ogni mq di superficie da trattare. Conservazione In recipienti originali ed integri, protetti dal gelo e dal caldo eccessivo, il prodotto si conserva per circa 24 mesi.

Avvertenze Nelle normali condizioni d’uso il prodotto non è dannoso per gli addetti alla sua manipolazione. Durante l’applicazione non mangiare, non bere e non fumare, usare indumenti protettivi quali guanti, occhiali e mascherina. 

Polisinter U - Va usato come aggrappante

Descrizione
Smalto poliuretanico universale
Smalto poliuretanico bicomponente universale.
Prodotto con buona resistenza alle intemperie, all’acqua, ai detersivi e ai solventi, elevata resistenza al graffio, eccezionale adesione su svariati supporti. E’ formulato con un indurente alifatico che conferisce un’ottima stabilità del colore alla luce.
Caratteristiche generali
Prodotto con buona resistenza alle intemperie, all’acqua, ai detersivi e ai solventi, elevata resistenza al graffio, eccezionale adesione su svariati supporti. E’ formulato con un indurente alifatico che conferisce un’ottima stabilità del colore alla luce.
Campi d'mpiego
Polisinter U è uno smalto universale, adatto alla verniciatura di ogni tipo di supporto: ferro, lamiere zincate, acciaio, leghe leggere, legno, materie plastiche, linoleum, cemento, manufatti in poliestere o in policarbonato, ecc.
Trova, pertanto, impiego in svariati settori:
• verniciatura di strutture metalliche e macchinari, gru, sgrigliatori, silos, carpenteria, supporti di sezionatori, interruttori elettrici, trasformatori, ecc.;
• vernice di finitura per supporti in vetroresina (barche, piscine, ecc.);
• rivestimento di superfici in cemento;
• mano a finire per pavimenti realizzati con autolivellanti epossidici (tipo ns. PICAPOX P/A);
• mano a finire per guaine impermeabilizzanti sia elastomeriche che poliuretaniche (tipo ns. PIGUM e VIGUM).

Caratteristiche tecniche
Colori disponibili            cartella RAL
Contenuti in solidi        52%
Aspetto                brillante
Densità a 20°C        1.2 kg/Lit
Rapporto di miscela A:B        2:1
(A = base; B = indurente)        62:38
Rapporto di miscela in volume A:B         2 ore
Pot-life (tempo utile di lavorazione)        40 minuti
Tempo di fuori polvere a 20°C          24 ore
Tempo di sopraverniciabilità a 20°C      max 70%
Tempo di indurimento a 20°C        min 10°C
Spessore Consigliato     60 – 100 micron

Applicazione
Può essere effettuata a pennello, a rullo o mediante pistola airless regolando l’apertura dell’ugello .
Il supporto deve essere adeguatamente pulito e sgrassato.
Le superfici ferrose vanno pretrattate con il fondo anticorrosivo epossidico Ridupox Z25 o altri anticorrosivi tipo zincanti. Su tutte le altre superfici il Polisinter U può essere applicato direttamente. I supporti lisci vanno irruviditi mediante una leggera carteggiatura.

Preparazione:
Mescolare accuratamente i due componenti nel rapporto indicato.
Dopo la miscelazione dei componenti il prodotto è pronto all’uso per le applicazioni a pennello e a rullo, mentre va diluito con diluente per poliuretanici nella misura massima del 10% per le applicazioni a spruzzo.

Precauzioni d'uso
Diluizione

Resa
E’ subordinata al supporto da trattare e allo spessore richiesto.
Mediamente con 1 kg di prodotto si trattano circa 5 mq di superficie con spessore 70 micron.

Conservazione
In recipienti originali ed integri, protetti dal gelo e dal caldo eccessivo, il prodotto si conserva per circa 12 mesi.

Avvertenze
Nelle normali condizioni d’uso il prodotto non è dannoso per gli addetti alla sua manipolazione. Durante l’applicazione non mangiare, non bere e non fumare, usare indumenti protettivi quali guanti, occhiali e mascherina. 

martedì 7 agosto 2012

http://www.momaboma.it/collezioni/ultima-collezione.asp

un po' di clinic-camper anche qui'.......

a proposito delle case costruttrici di frigo e la querelle del frigo rRF60



Gianluca Cabras
E mo' passiamo alla marca di concorrenza, thetford.
ma credo che oramai sia un male comune a tutti i costruttori di accessori di primo impianto e non, e' mai possibile che nel periodo di maggior criticita' per l'uso assiduo di questi componenti,il fruitore che rimane in panne deve andare a lourdes pregando con la speranza di incontrare un buon sammaritano dotato di quel miracoloso pezzo di ricambio dal quale dipende il proseguimento tranquillo delle sue corte vacanze??? per non parlare poi se chi rimane a piedi e' uno straniero il quale, tagliando corto da colpa al riparatore italiano ......


Gianluca Cabras
oggi ho ricevuto la mail da dometic, il frigo e' stato riparato ma..... ti tieni quello e sarebbe meglio che esso nn sia alloggiato permanentemente...