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venerdì 12 dicembre 2014

vignetta slovena

Lo sapevate già?

1. Per quali veicoli c'è l'obbligo del bollino?
L'obbligo del bollino a pagamento vale per tutti i veicoli
con peso complessivo massimo consentito fino a 3,5t incluse
 (autovetture, roulotte, motociclette).
I veicoli il cui peso complessivo massimo permesso
 supera le 3,5t, (camion, autobus e roulotte pesanti),
devono pagare un pedaggio in funzione della distanza
da percorrere.
In caso di dubbi consultare il documento al seguente link:
 
2. Per un rimorchio o una roulotte, trainati da un autoveicolo, mi serve un bollino supplementare?
Rimorchi trainati da un veicolo con un peso complessivo
 massimo permesso di 3,5t non hanno bisogno di un bollino
 supplementare. È sufficiente un bollino valido, incollato in
 modo conforme alla legge sul veicolo.
3. Come posso applicare correttamente il bollino
 al mio veicolo a due ruote?
Il bollino, dopo essere stato staccato dalla pellicola,
deve essere incollato, solo se intatto, direttamente
all'interno del parabrezza, in modo che sia ben visibile e
controllabile dall'esterno (p.e. niente bollini autoadesivi
 dietro zone colorate scure del parabrezza). Non è permesso
 incollare il bollino sul cristallo laterale. Prima di applicare
un nuovo bollino, si deve rimuovere quello vecchio.
 Per l'applicazione non sono permesse pellicole speciali,
ventose, strisce adesive, ecc. Una tale manipolazione
annulla la prova di un pagamento del pedaggio conforme
alle regole. Il bollino quindi non è più valido e ci si deve
aspettare una multa molto elevata. E´ permesso limitarsi
a portare il bollino con se esclusivamente nei casi
regolamentati dall'ordinamento sul pedaggio
 (parte A I, punto 7).
4. Come incollo il bollino su una motocicletta?
Per i veicoli a due ruote il bollino deve essere incollato,
 in modo ben visibile, su una parte della motocicletta il
più piana possibile, dalla quale il bollino non possa essere
 rimosso. Quando si incolla si deve controllare che la
superficie di destinazione sia pulita
(eliminare in ogni caso polvere, residui di olio e cera e simili
 prima di incollare il bollino).
5. Posso usare un bollino piú volte?
Se un bollino già incollato viene staccato dal parabrezza,
 sul bollino compare il contrassegno di sicurezza
 "neveljavno" (non valido). Il bollino non può essere
incollato di nuovo.
6. Si può incollare il bollino anche sul lato destro
del parabrezza?
No, il bollino deve essere incollato sul lato interno
sinistro del parabrezza. Il bollino non può essere incollato
 sui finestrini del veicolo. Un bollino vecchio e/o non valido
deve essere rimosso dal parabrezza.
7. Devo incollare anche il tagliando inferiore del bollino?
Il tagliando inferiore del bollino (allonge) non deve essere
 incollato insieme al bollino. Conservare in ogni caso
il tagliando inferiore del bollino per tutto il periodo di
 validita´ di quest´ultimo.
8. Vengono effettuati controlli sul possesso del bollino?
SÌ, i controlli vengono effettuati dalla Società Autostradale
della Repubblica Slovena (DAES d.d.)., dall'Ispettorato della
motorizzazione della Repubblica Slovena,
 dall'amministrazione doganale della Repubblica Slovena
 e dalla polizia.
8. Un bollino inutilizzato può essere restituito?
No, i punti vendita non accettano bollini già venduti.
10. Ho più autoveicoli con targhe alternate.
 Mi serve veramente un bollino per ogni veicolo?
Sì, il bollino è abbinato al veicolo e non alla targa.
11. In quali casi posso ricevere un bollino sostitutivo?
Si puo´ sostituire il bollino solo se il parabrezza o la parte
di motocicletta sono stati cambiati per danneggiamenti o se
 è stata denunciata l'immobilizzazione del veicolo. Se si
vuole avere un bollino sostitutivo si deve fare una richiesta
scritta. Alla richiesta si deve allegare il bollino staccato, dal
quale risulta il periodo di validità. Se il periodo di validità
non è visibile, si deve allegare la ricevuta d'acquisto.
Inoltre e´ richiesta una copia della ricevuta dell'officina.
Informazioni piú esatte e moduli di richiesta sono a Vostra
 disposizione all'indirizzo Internet www.dars.si.
 Una sostituzione è possibile solo tramite DARS d.d.

domenica 9 novembre 2014

1927 Ford: Double-Trouble -- /BIG MUSCLE

Profile Repair, riparare una fiancata con lo stesso rilievo

Istruzioni tecniche per la riparazione di una parete caravan

venerdì 7 novembre 2014

omologazione dei cerchi, da ELABORARE

Cerchi omologati e una scelta più ampia per i pneumatici in sostituzione: un nuovo decreto semplifica il “sistema ruota”. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 del 7 marzo 2013 è stato pubblicato il Decreto n. 20 del 10 gennaio 2013 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti “Regolamento recante norme in materia di approvazione nazionale di sistemi ruota, nonché procedure idonee per la loro installazione quali elementi di sostituzione o di integrazione di parti di veicoli sulle autovetture nuove o in circolazione”, provvedimento di cui l’entrata in vigore era prevista per marzo 2014.
La data di entrata in vigore è il 31 dicembre 2014. 
SU ELABORARE in edicola a settembre 2014 una intervista con l’Arch. Maurizio Vitelli, direttore generale della Motorizzazione Civile con il punto della situazione e gli ultimi aggiornamenti. 
E’ una novità assoluta nel nostro Paese visto che sino ad oggi non esisteva un sistema di omologazione per i cerchi e l’eventuale montaggio di pneumatici di misure diverse da quelle indicate in carta di circolazione non era consentito se non dopo il rilascio del nullaosta da parte del costruttore del veicolo. Ciascun automobilista avrà la possibilità di montare sulla propria vettura gomme e cerchi diversi da quelli indicati in carta di circolazione o sul libretto di uso e manutenzione con una procedura più snella, più veloce e meno onerosa.
fabio Bertolotti Assogomma“E’ da più di due anni – dice Fabio Bertolotti, direttore Assogomma – che il Ministero e i rappresentanti della filiera, come Assogomma e Assoruote, hanno lavorato alla definizione di questo importante Decreto che rappresenta un cambiamento significativo per gli automobilisti che potranno personalizzare le loro vetture montando pneumatici e cerchi più performanti nell’assoluto rispetto della sicurezza stradale. E’ una dimostrazione di come sia possibile cambiare le regole del nostro Paese, adeguandole ad altri (ad esempio Germania), venendo incontro ad una pluralità di interessi con particolare attenzione alle scelte ed alla sicurezza degli automobilisti. Il nostro Ministero italiano anche questa volta ha confermato lungimiranza e proattività”.
“Finalmente la legalità prevarrà! – dichiara Corrado Bergagna, Presidente di Assoruote – Le aziende serie, che producono cerchi omologati di qualità e rispettano le regole, potranno affermare la loro diversità rispetto a prodotti di dubbia affidabilità e provenienza sotto il vigile controllo del Ministero dei Trasporti. Un risultato condiviso con Assogomma che ci auguriamo venga apprezzato dagli automobilisti e dagli altri attori coinvolti”.
- See more at: http://www.elaborare.com/44538-decreto-omologazione-cerchi-minstero-trasporti-omologazione-ruote-pneumatici-omologati-assoruote-corrado-bergagna/#sthash.bciMN1W6.dpuf

europa disuguale......

vorrei che un politico, cazzeggiando,( e cazzeggiano parecchio....) incappasse in questo post....nel quale scrivo: Ma e' mai possibile che in Francia o Germania possono circolare carrelli portamoto fatti in modo particolare e nel nostro paese no??? mi sembra che la legge europea sia ben chiara...e' mai possibile che in Italia non si possa omologare un carrello che traina una auto con 2 ruote della stessa che rotolino a terra mentre in altri stati si?? e' mai possibile che con la penuria di lavoro che esiste nel nostro paese non possiamo applicare leggi come in altri stati a proposito di alcune normative??? ma chiedo a quel politico che forse lo leggera' di fermarsi e chiedersi, se non fa troppa fatica.....;ma questa e' una europa unita o una europa dove ogni uno tira l'acqua al suo mulino,e in questo caso, perche' avendo i vicini con leggi piu' permissive noi dobbiamo: metterci il cuore in pace, acquistare queste cose dai vicini e con 1000 inganni portarcele in casa?? tradotto: garantiamo il lavoro ai vicini, gli aumentiamo gli introiti, non diamo lavoro ai nostri, perdiamo pil,e togliamo la voglia di fare in casa....PREGO CHE QUALC'UNO DEI SAPIENTI SI SOFFERMI.... E PENSI....ma forse e' utopia, un sogno, ma i sogni aiutano a vivere.....


(gli escamota
ge:)

WWW.GIANLUCACABRAS.IT



Il carrello, senza le barrette NON FUNZIONA e NON E' OMOLOGATO.

L'omologazione europea prevede l'uso del carrello tramite le barrette stabilizzatrici. Queste servono per mantenere il carrello SEMPRE parallelo al mezzo trainante.

Senza stabilizzatori non hanno senso le ruote pivottanti anzi, sarebbero dannose poichè provocherebbero l'incontrollabilità del rimorchio che inizierebbe ad oscillare fino a battere contro la motrice.

Il problema comunque non sono le barrette; quelle fanno parte dell'omologazione europea, quindi sono perfettamente legali anche in Italia.

E' illegale invece installare gli attacchi per tali barrette al sistema della motrice. E' questo che in Italia non verrà autorizzato ed è questo che potrà venir contestato dalle forze dell'ordine.


A suo tempo ho condotto uno studio approfondito su tali questioni, poichè volevo rimorchiale la mia auto.

Ho scoperto di non poter installare gli attacchi, perchè non me li avrebbero mai collaudati e trascritti sul libretto.

La soluzione? Installare ed omologare gli attacchi all'estero, naturalmente immatricolando il mezzo magari in Germania o Francia, per poi reimportarlo in Italia. Allora sarebbe tutto legale.